Cass. civ., sez. II, sentenza 23/06/1999, n. 6388
CASS
Sentenza 23 giugno 1999

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L'errore di fatto che può dar luogo alla revocazione della Sentenza ai sensi dell'art.395 n.4 cod.proc.civ., richiamato dall'art.391 bis cod.proc.civ., consiste nella erronea percezione degli atti di causa che si sostanzia nella supposizione di un fatto la cui verità è incontrastatamente esclusa, oppure nella supposizione della inesistenza di un fatto la cui verità' è positivamente stabilita, sempre che il fatto oggetto dell'asserto errore non abbia costituito un punto controverso sul quale la sentenza impugnata per revocazione abbia pronunciato. Siffatto genere di errore presuppone, quindi, il contrasto tra due diverse rappresentazioni dello stesso oggetto, una delle quali emergente dalla sentenza, l'altra dagli atti e documenti processuali, purché, da un lato, la realtà desumibile dalla sentenza sia frutto di supposizione, e non di giudizio, e, dall'altro, quella risultante dagli atti e documenti non sia stata contestata dalle parti. Tale errore deve avere il carattere di assoluta immediatezza e di semplice e concreta rilevabilità, senza necessità di argomentazioni induttive, e, tanto meno, di particolari indagini ermeneutiche, e non è ravvisabile nella diversa ipotesi di errore costituente il frutto di un qualsiasi apprezzamento delle risultanze processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 23/06/1999, n. 6388
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6388
    Data del deposito : 23 giugno 1999

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