Sentenza 25 novembre 1987
Massime • 1
Con riguardo al cumulo, con la retribuzione percepita in costanza di rapporto di lavoro, della pensione a carico dell'Assicurazione generale obbligatoria per l'Invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, l'art. 20 della legge 30 aprile 1969 n. 153, dopo aver individuato la quota cumulabile nella metà della parte eccedente il trattamento minimo, pone il tetto di lire 100.000 come limite non superabile nemmeno dalla somma fra il trattamento minimo e detta metà della parte eccedente, ferma restando l'intangibilità (e quindi cumulabilità) dei sopravvenuti aumenti dei minimi pensionistici, ancorché superiori a quel tetto. ( Conf 167/87, mass n 449937; ( Conf 6438/86, mass n 448614; ( Conf 5068/84, mass n 436878; ( Conf 2381/84, mass n 434422; ( contra 1228/86, mass n 444702; ( contra 5344/83, mass n 430259; ( contra 4035/83, mass n 428985).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/11/1987, n. 8742 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8742 |
| Data del deposito : | 25 novembre 1987 |
Testo completo
Con riguardo al cumulo, con la retribuzione percepita in costanza di rapporto di lavoro, della pensione a carico dell'Assicurazione generale obbligatoria per l'Invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, l'art. 20 della legge 30 aprile 1969 n. 153, dopo aver individuato la quota cumulabile nella metà della parte eccedente il trattamento minimo, pone il tetto di lire 100.000 come limite non superabile nemmeno dalla somma fra il trattamento minimo e detta metà della parte eccedente, ferma restando l'intangibilità (e quindi cumulabilità) dei sopravvenuti aumenti dei minimi pensionistici, ancorché superiori a quel tetto. ( Conf 167/87, mass n 449937; ( Conf 6438/86, mass n 448614; ( Conf 5068/84, mass n 436878; ( Conf 2381/84, mass n 434422; ( contra 1228/86, mass n 444702; ( contra 5344/83, mass n 430259; ( contra 4035/83, mass n 428985).*