Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/08/1999, n. 8365
CASS
Sentenza 2 agosto 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nell'ipotesi di assunzione di invalidi per chiamata diretta ai sensi dell'art. 16 legge n. 482 del 1968, il compimento degli atti prodromici al perfezionamento del contratto, necessari per legge a seguito della chiamata diretta e previsti ai fini della partecipazione selettiva in relazione alle eventuali esigenze specifiche del datore di lavoro ed alle capacità attitudinali del soggetto, non costituisce attività idonea ad ingenerare nel lavoratore un ragionevole affidamento circa il perfezionamento del contratto di lavoro; ne consegue che, in caso di mancata conclusione del contratto (nella specie, per l'intervenuta trasformazione dell'ENEL in SpA, che non consentiva più di dare corso alla chiamata diretta) non è configurabile un'ipotesi di responsabilità precontrattuale a carico del datore di lavoro.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/08/1999, n. 8365
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8365
    Data del deposito : 2 agosto 1999

    Testo completo