Cass. civ., sez. I, sentenza 28/12/1988, n. 7078
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Sentenza 28 dicembre 1988

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In tema di occupazione d'urgenza seguita dalla realizzazione dell'opera pubblica, ma da una non tempestiva pronuncia del decreto d'esproprio, la circostanza che la parte privata abbia chiesto in primo grado la Determinazione della giusta indennità d'espropriazione non preclude alla stessa di chiedere in appello la condanna al risarcimento del danno subito in conseguenza dell'appropriazione acquisitiva del bene, giacché le diverse conclusioni determinano unicamente la diversa qualificazione giuridica della domanda, che resta intesa ad ottenere il miglior risultato per il riequilibrio della condizione patrimoniale lesa dalla condotta della P.a., e non trovano perciò ostacolo nel divieto di proporre in oggetto nuove domande, che non è violato quando, fermi i presupposti di fatto dedotti in primo grado, questi vengono ricondotti in appello a diversa norma giuridica. ( V 2743/83, mass n 427654; ( V 5533/81, mass n 416250).*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 28/12/1988, n. 7078
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7078
    Data del deposito : 28 dicembre 1988

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