Cass. pen., sez. III, sentenza 19/01/2017, n. 24309
CASS
Sentenza 19 gennaio 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È preclusa la deducibilità della violazione del divieto di "bis in idem" in conseguenza della irrogazione di una sanzione formalmente amministrativa, ma della quale venga riconosciuta la natura "sostanzialmente penale" - secondo l'interpretazione dell'art. 4 Protocollo n. 7 CEDU data dalle decisioni emesse dalla Corte europea dei diritti dell'uomo nelle cause " Grande Stevens e altri contro Italia" del 4 marzo 2014, e "Nykanen contro Finlandia" del 20 maggio 2014 - quando la prima sanzione sia stata inflitta ad un soggetto giuridico diverso da quello al quale sia stata ascritta, nel successivo procedimento penale, la violazione costituente reato, non potendosi ritenere, in tal caso, che il fatto sia corrispondente sotto il profilo storico-naturalistico a quello oggetto di sanzione penale. (Fattispecie relativa all'irrogazione di una sanzione amministrativo-tributaria nei confronti di due società, delle quali l'imputato del reato ex art. 10 ter D.Lgs. n. 74 del 2000 era legale rappresentante).

Commentari4

  • 1Riforma dei reati tributari: l'ampliamento del catalogo dei reati presupposto d.lgs. 231/2001
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2CAPO I - RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELL’ENTE
    Webit.It · https://www.filodiritto.com/

  • 3Art. 25-quinquiesdecies - Reati tributari [52-quinquies]
    https://www.filodiritto.com/

  • 4Crisi di impresa e debiti col fisco: condannato imprenditore che sceglie altre priorità di pagamento (Cass. 46684/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2018

    In situazioni di crisi di liquidità, la scelta di politica imprenditoriale di pagare alcuni debiti piuttosto che altri esclude si possa invocare la forza maggiore. L'inadempimento tributario penalmente rilevante può essere attribuito a forza maggiore solo quando derivi da fatti non imputabili all'imprenditore che non ha potuto tempestivamente porvi rimedio per cause indipendenti dalla sua volontà e che sfuggono al suo dominio finalistic In tema di reati fiscali omissivi, l'inadempimento della obbligazione tributaria può essere attribuito a forza maggiore solo quando derivi da fatti non imputabili all'imprenditore che non abbia potuto tempestivamente porvi rimedio per cause indipendenti …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 19/01/2017, n. 24309
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24309
Data del deposito : 19 gennaio 2017

Testo completo