Cass. pen., sez. II, sentenza 08/05/2013, n. 28852
CASS
Sentenza 8 maggio 2013

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Nel caso in cui venga irrogata una pena prossima al minimo edittale, l'obbligo di motivazione del giudice si attenua, talchè è sufficiente il richiamo al criterio di adeguatezza della pena, nel quale sono impliciti gli elementi di cui all'art. 133 cod. pen..

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  • 1Continuazione, indicazione dei singoli aumenti di pena e motivazione
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    1. La questione sottoposta a queste Sezioni Unite è stata così formulata: "Se, in tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base per tale reato, debba anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ognuno dei reati satellite o possa determinarlo unitariamente". 2. (...) Pertanto, giova alla maggiore chiarezza della presente decisione riformulare il quesito proposto, nel senso che occorre dare risposta ai seguenti interrogativi: a) se in caso di reato continuato il giudice debba stabilire (e quindi evidenziare), oltre che la pena per il reato più grave, quelle relative ai …

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  • 2Determinazione della pena: come valuta il giudice?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 13 agosto 2025

    1. La questione: violazione di legge con riguardo agli artt. 81, 132 e 133 cod. pen. e carenza di motivazione in merito alla pena irrogata La Corte di Appello di Catania confermava una sentenza con cui il GUP del Tribunale etneo aveva riconosciuto l'imputato responsabile dei delitti di riciclaggio e falso per soppressione relativamente a due ciclomotori e, con il vincolo della continuazione tra le diverse violazioni di legge, applicata la riduzione per la scelta del rito, l'aveva condannato alla pena complessiva di anni 3 e mesi 10 di reclusione ed euro 4.600 di multa oltre al pagamento delle spese processuali, con la conseguente interdizione temporanea dai pubblici uffici. Ciò posto, …

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  • 3Provocazione putativa è irrilevante (Cass. 45289/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 dicembre 2024

    Il compimento di un dovere da parte del soggetto asseritamente provocator in tanto può assumere carattere provocatorio in quanto venga esercitato con dispetto o con animo fazioso, si da rendere, in tale caso, apprezzabile lo stato d'ira del soggetto attivo ed ingiusto il fatto determinante la reazione. Le circostanze attenuanti putative sono irrilevanti, in quanto l'attenuante può essere riconosciuta solo se realmente esistente e non perché erroneamente ritenuta dall'agente: va dunque riaffermato il principio per cui non è configurabile la circostanza attenuante della provocazione, di cui all'art. 62, n. 2, cod. pen., nel caso in cui la condotta criminosa venga posta in essere quale …

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  • 4Stalking e diffamazione in chat di classe: Cassazione penale n. 39414/2025
    Avv. Claudio Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 1 aprile 2026

    Articolo a cura di: Avv. Claudio Calvello Stalking configurabile anche con pochi episodi e diffamazione via chat di classe: rilevanza penale e limiti della Cassazione La Corte di Cassazione affronta un caso di atti persecutori e diffamazione in ambito familiare e scolastico, chiarendo che lo stalking può sussistere anche con un numero limitato di condotte purché idonee a produrre effetti destabilizzanti. Ribadisce che la diffamazione si integra anche in chat di gruppo, essendo sufficiente la comunicazione a più persone. Viene inoltre dichiarata la prescrizione del reato di diffamazione con eliminazione della pena, pur restando fermi gli effetti civili. La sentenza conferma i limiti del …

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  • 5Circostanze nella lista testi devono essere specifiche (Cass. 7421/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 ottobre 2024

    Chi impugna la revoca di una prova testimoniale già ammessa è tenuto, in ossequio al principio di specificità di all' art. 581 c.p.p., comma 1, lett. c), a spiegare il livello di decisività delle prove testimoniali che il giudice ha ritenuto superflue: L'onere di dedurre specificatamente al momento della presentazione della lista le circostanze specifiche (in ipotesi decisive) sulle quali il teste deve riferire non può ritenersi soddisfatto attraverso il semplice riferimento, contenuto nella lista testimoniale depositata, ai "fatti di causa". CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE (data ud. 02/02/2023) 21/02/2023, n. 7421 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ZAZA …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 08/05/2013, n. 28852
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28852
Data del deposito : 8 maggio 2013

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