Sentenza 8 aprile 2014
Massime • 1
Nel reato di omesso versamento di ritenuta certificate (art. 10-bis D.Lgs. n. 74, del 2000), l'imputato può invocare la assoluta impossibilità di adempiere il debito di imposta, quale causa di esclusione della responsabilità penale, a condizione che provveda ad assolvere gli oneri di allegazione concernenti sia il profilo della non imputabilità a lui medesimo della crisi economica che ha investito l'azienda, sia l'aspetto della impossibilità di fronteggiare la crisi di liquidità tramite il ricorso a misure idonee da valutarsi in concreto. (Fattispecie in cui la Corte ha considerato irrilevante la mancata riscossione di crediti osservando che l'inadempimento dei clienti rientra nel normale rischio di impresa).
Commentari • 17
- 1. Per la Cassazione non viola il divieto di bis in idem la previsioneAlfio Valsecchi · https://dirittopenaleuomo.org/
1. Con la sentenza in commento, la Cassazione si pronuncia sul ricorso di un datore di lavoro condannato, dai giudici di merito, per il reato di cui all'art. 2, co. 1 bis, d.l. 12 settembre 1983, n. 463, conv. con modif. in l. 11 novembre 1983, n. 638, che punisce il datore di lavoro che ometta di versare le ritenute previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti. Due i motivi di ricorso proposti dall'imputato. Col primo motivo, il ricorrente lamenta l'incostituzionalità dell'art. 649 c.p.p. nella parte in cui non prevede che l'autore di un fatto illecito, già punito con una sanzione non qualificata formalmente come penale, ma avente natura …
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- 3. La crisi di liquidità dell’imprenditore ed i reati tributari e previdenzialihttps://www.iusinitinere.it/
A cura di: Avv. Roberto Tedesco Negli ultimi anni, una delle tematiche oggetto di numerose pronunce giurisprudenziali attiene sicuramente alla crisi di liquidità dell'imprenditore e l'incidenza sui reati tributari e previdenziali. In via di premessa, nel caso di specie, i reati oggetto delle pronunce sulla crisi di liquidità dell'imprenditore sono stati, principalmente, le fattispecie criminose di cui agli articoli 10 bis e 10 ter del D.lgs 74/2000 (e successive modifiche) nonché la violazione di cui all'articolo 2 comma 1 bis d.l. 463 del 1983, convertito in legge n. 583 del 1983. Relativamente alla problematica della crisi di liquidità ed all'incidenza della stessa nei suddetti reati, …
Leggi di più… - 4. La Cassazione su crisi di liquidità e omesso versamento delleFiorenza Oriana · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza in esame, la Cassazione torna a pronunciarsi sulla tormentata fattispecie delittuosa dell'omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, prevista dall'art. 2, comma 1-bis del d.l. 463 del 1983, convertito in legge n. 683 del 1983, annullando la condanna emessa dal Tribunale di Piacenza e confermata dalla Corte d'Appello di Bologna nei confronti del legale rappresentante di una s.a.s., il quale, a causa di un'improvvisa crisi aziendale, non aveva versato le ritenute previdenziali ed assistenziali effettuate sulle retribuzioni dei dipendenti nell'anno 2013, per l'ammontare …
Leggi di più… - 5. Ne bis in idem e sanzioni tributarie: la Corte di CassazioneAndrea Francesco Tripodi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 08/04/2014, n. 20266 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 20266 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2014 |
Testo completo
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