Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/03/2009, n. 28553
CASS
Sentenza 18 marzo 2009

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La condotta vessatoria integrante "mobbing" non è esclusa dalla formale legittimità delle iniziative disciplinari assunte nei confronti dei dipendenti mobbizzati. (Fattispecie nella quale, in fase cautelare, l'indagato, direttore generale di un'azienda municipalizzata per lo smaltimento dei rifiuti urbani è stato ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti, lesioni personali e violenza privata).

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  • 1Fenomeno del mobbing e tipo criminoso forgiato dalla fattispecie di
    Roberto Bartoli · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. La sentenza che si annota, e che può leggersi in allegato, affronta la questione se i comportamenti riconducibili al fenomeno del c.d. mobbing (reiterati comportamenti persecutori consistenti in sottrazione di responsabilità, ingiuste ed aspre critiche alla professionalità, estromissioni, demansionamenti, discriminazioni etc.) possano integrare la fattispecie di maltrattamenti in famiglia di cui all'art. 572 c.p. Il Tribunale di Milano offre una soluzione negativa stabilendo il seguente principio di diritto: «la caratteristica fondamentale del reato di cui all'art. 572 c.p. […] è quella di reprimere non la generica discriminazione contro il lavoratore dipendente, né tantomeno la …

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  • 2Quotidiano giuridico
    https://ildiritto.it/ · 25 marzo 2024

    Art. 529 c.p.p. Con la sentenza n. 48-2024, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Firenze nei confronti dell'art. 529 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede un'ipotesi di non procedibilità riguardo all'omicidio colposo del prossimo congiunto. La qlc Chiamato a giudicare dell'imputazione per omicidio colposo con violazione delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro nei confronti di uno zio per la morte del nipote suo dipendente, il Tribunale aveva denunciato la violazione dei principi costituzionali di necessità, proporzionalità e umanità della pena, non prevedendo la norma …

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  • 3Mobbing verticale e maltrattamenti
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 20 marzo 2024

    Quesito con risposta a cura di Mariarosaria Cristofaro e Alessandra Muscatiello Il licenziamento per giusta causa presuppone condotte gravemente inadempienti del lavoratore che ledono irrimediabilmente la fiducia del datore di lavoro e restano confinate nella relazione tra le parti private; mentre, il delitto di maltrattamenti, nella sua accezione di mobbing verticale, è un illecito penale di mera condotta, perseguibile d'ufficio, che si consuma con la abituale prevaricazione ed umiliazione commessa dal datore di lavoro nei confronti del dipendente, approfittando della condizione subordinata di questi e tale da rendere i comportamenti o le reazioni della vittima irrilevanti ai fini …

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  • 4Quando il mobbing diventa reato di maltrattamenti
    Redazione · https://www.dirittoantidiscriminatorio.it/ · 27 novembre 2023

    La sentenza in commento riguarda un caso di mobbing verticale particolarmente odioso, che vede quali protagoniste due donne, l'una datrice di lavoro, l'altra sua dipendente. Più nel dettaglio, una lavoratrice che prestava attività in un negozio di parrucchiera diveniva oggetto da parte della propria datrice di plurime condotte vessatorie, quali pensanti insulti sul proprio aspetto fisico, bestemmie proferite di fronte a clienti e colleghe, l'imposizione di lavori umilianti e gravosi e di ore di lavoro straordinario non retribuite. Le vessazioni si acuivano allorché la datrice veniva a conoscenza che la dipendente si trovava in stato di gravidanza. La titolare del negozio intimava alla …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/03/2009, n. 28553
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28553
Data del deposito : 18 marzo 2009

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