Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/10/2013, n. 9883
CASS
Sentenza 15 ottobre 2013

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In tema di corruzione, lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, attraverso il sistematico ricorso ad atti contrari ai doveri di ufficio non predefiniti, né specificamente individuabili "ex post", integra il reato di cui all'art. 319 cod. pen., e non il più lieve reato di corruzione per l'esercizio della funzione di cui all'art. 318 cod. pen. (nel testo introdotto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/10/2013, n. 9883
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9883
Data del deposito : 15 ottobre 2013

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