Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/01/2013, n. 9079
CASS
Sentenza 24 gennaio 2013

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Massime1

Non sussiste alcun interesse ad accertare se il fatto già qualificato come corruzione propria, ai sensi dell'art. 319 cod. pen., possa essere ricondotto nella nuova fattispecie di corruzione per l'esercizio delle funzioni, di cui all'art. 318 cod. pen., così come introdotto dall'art. 1, comma 75, L. n. 190 del 2012, atteso che tale ultima disposizione prevede la stessa pena di cui all'art. 319 cod. pen., vigente al momento della commissione del fatto.

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  • 1Sul diritto di rimborso delle sanzioni da ravvedimento secondo il principio di legalitàAccesso limitato
    Adriana Salvati · https://www.rivistadirittotributario.it/ · 2 luglio 2024

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/01/2013, n. 9079
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9079
Data del deposito : 24 gennaio 2013

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