Sentenza 17 ottobre 1953
Massime • 1
Se le concessioni amministrative possono essere fonte di diritti subiettivi perfetti per il concessionario anche nei confronti dell'amministrazione, ciò non toglie che la posizione giuridica di vantaggio del concessionario medesimo si atteggi viceversa, a volte, quale semplice interesse legittimo, come avviene rispetto alla revoca della concessione. Ciò accade (ancorché vi sia concessione-contratto, e sia stato alla durata della stessa prefisso un termine) in tutti i casi in cui vi sia margine per l'attività discrezionale della P.a., con eccezione riferibile soltanto alle ipotesi in cui la possibilità di revoca sia disciplinata espressamente dalla legge, come avviene per la concessione di area cimiteriale per la costruzione del sepolcro.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 17/10/1953, n. 3415 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3415 |
| Data del deposito : | 17 ottobre 1953 |
Testo completo
Se le concessioni amministrative possono essere fonte di diritti subiettivi perfetti per il concessionario anche nei confronti dell'amministrazione, ciò non toglie che la posizione giuridica di vantaggio del concessionario medesimo si atteggi viceversa, a volte, quale semplice interesse legittimo, come avviene rispetto alla revoca della concessione. Ciò accade (ancorché vi sia concessione-contratto, e sia stato alla durata della stessa prefisso un termine) in tutti i casi in cui vi sia margine per l'attività discrezionale della P.a., con eccezione riferibile soltanto alle ipotesi in cui la possibilità di revoca sia disciplinata espressamente dalla legge, come avviene per la concessione di area cimiteriale per la costruzione del sepolcro.