Sentenza 15 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VII, sentenza 15/12/2025, n. 8106 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8106 |
| Data del deposito : | 15 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08106/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05335/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5335 del 2022, proposto da
Crdc Nuove Tecnologie per Le Attività Produttive S.C.A R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Enrico Soprano, Francesco Soprano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Beatrice Dell'Isola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, via Santa Lucia 81;
per l'annullamento
) dell'atto prot. n. PG/2022/0382102 del 22.07.2022, a firma della dirigente della Direzione Generale per l'Università, la Ricerca e l'Innovazione della Giunta Regionale della Campania, avente ad oggetto “Verifica assoggettamento dei contributi assegnati alla normativa sugli aiuti di Stato per le operazioni in essere con la Direzione Università, Ricerca e Innovazione”;
2) di tutti gli atti presupposti, preparatori, conseguenti o comunque connessi ai precedenti allo stato non conosciuti, con riserva di proporre motivi aggiunti all'esito della conoscenza degli stessi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Campania;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 5 dicembre 2025 la dott.ssa RI LU e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che la ricorrente società ha richiesto l’annullamento, previa sospensione degli effetti, della nota prot. n. PG/2022/0382102 del 22.07.2022 del 22.07.2022, con la quale la Regione Campania ha disposto l’assoggettamento dei contributi ricevuti dalla medesima società alla disciplina degli aiuti di Stato.
Preso atto che la Regione Campania, con memoria del 21.10.2025, ha rappresentato che “l’approfondimento sul piano normativo e documentale annunciato in relazione alla posizione della DC, si è concluso con il riconoscimento della stessa quale OdR e la conferma di un contributo in suo favore, calcolato al 100% di intensità. Di fatto, il predetto riconoscimento è implicito nella liquidazione della quota del contributo a titolo di Saldo – come già avvenuto per la liqui dazione delle antecedenti quote a titolo di anticipazione e Sal I – pari al 100% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile (si vedano: il D.D. n. 847 del 12/12/2018 di liquidazione dell’anticipazione, già all. n. 3 alla relazione istruttoria; il D.D. n. 147 del 13/05/2020 di liquidazione del SAL, già all. n. 4 alla relazione istruttoria; il D.D. n. 258 del 06/05/2024 che si allega quale all. 16, continuando la numerazione dei documenti già depositati agli atti del presente giudizio; tutti i relativi mandati di pagamento, cfr. attestazioni sub all.ti 17, 18, 19, 21, 21 e 22). Per la realizzazione del Progetto in discussione, la DC ha depositato una documentazione di spesa ritenuta ammissibile per complessivi € 598.183,01 e ha ottenuto un contributo liquidato complessivo del medesimo importo di € 598.183,01, ossia il 100% di intensità”.
La Regione ha altresì depositato copia del dettaglio dei giustificativi di pagamento del partner DC (all. 23, estratto dalla piattaforma di monitoraggio Regionale S.U.R.F.) nonché la dichiarazione liberatoria del partner DC (all. 24) attestante l’avvenuto incasso della somma
complessiva di € 598.183,01.
Ritenuto che la suindicata circostanza, debitamente comprovata dalla Regione, e non contestata dalla ricorrente, giustifica, ad avviso del Collegio, la declaratoria di cessazione della materia del contendere avendo l’Amministrazione integralmente soddisfatto la pretesa dedotta in giudizio.
Ritenuto doversi oltremodo compensare, tra le parti, le spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 5 dicembre 2025, tenutasi con modalità telematiche ai sensi dell'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm., con l'intervento dei magistrati:
PA VE, Presidente
RI LU, Consigliere, Estensore
Domenico De Martino, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| RI LU | PA VE |
IL SEGRETARIO