Cass. pen., sez. V, sentenza 08/03/2017, n. 24781
CASS
Sentenza 8 marzo 2017

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Nel caso in cui l'imputato o il suo difensore non abbiano chiesto l'esame del coimputato, la testimonianza indiretta del curatore fallimentare sulle dichiarazioni accusatorie resegli da un coimputato non comparso al dibattimento, e trasfuse dallo stesso curatore nella relazione redatta ai sensi dell'art. 33 l. fall., è utilizzabile quale prova a carico dell'imputato. (La Corte, nel caso di specie, ha affermato l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese dal coimputato al curatore fallimentare, per essersi il primo sottratto ad esame e controesame richiesti dal difensore del ricorrente).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 08/03/2017, n. 24781
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24781
    Data del deposito : 8 marzo 2017

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