Cass. pen., sez. V, sentenza 29/05/2013, n. 27246
CASS
Sentenza 29 maggio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il reato di abusivismo finanziario di cui all'art. 166 D.Lgs. n. 58 del 1998 sussiste solo se l'esercizio di servizi finanziari viene svolto in maniera professionale e nei confronti del pubblico. (In motivazione la Corte ha precisato, quanto al primo requisito, che la nozione di professionalità debba essere intesa in senso ampio che corrisponde al compimento di una serie di atti coordinati del tipo indicato dalla norma incriminatrice, e, quanto al secondo, che gli stessi atti debbano essere indirizzati ad un numero indeterminato di soggetti qualitativamente non predeterminati).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 29/05/2013, n. 27246
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27246
    Data del deposito : 29 maggio 2013

    Testo completo