Cass. pen., sez. II, sentenza 27/10/2009, n. 44683
CASS
Sentenza 27 ottobre 2009

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La mancata compiuta indicazione, nella relazione di notificazione del decreto di citazione a giudizio al domicilio dichiarato dall'imputato, che risulti celibe, della persona dichiaratasi "moglie convivente" si risolve in una nullità a regime intermedio, a meno che l'imputato, deducendo la nullità come assoluta sotto il profilo dell'omessa citazione, non adduca fatti che attestino che non è venuto a conoscenza della citazione, non essendo però in tal senso sufficiente l'esibizione del certificato di stato civile attestante lo stato di celibe, per la necessità di dimostrare che non v'era, al tempo della notifica, alcun rapporto di convivenza né una relazione stabile con una donna.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 27/10/2009, n. 44683
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44683
    Data del deposito : 27 ottobre 2009

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