Cass. civ., sez. III, sentenza 16/11/2005, n. 23077
CASS
Sentenza 16 novembre 2005

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In materia di responsabilità civile da circolazione di veicoli, il liquidatore dei sinistri non è un organo della compagnia assicuratrice, e in difetto di specifico mandato da parte di quest'ultima non ha il potere di rappresentarla nella trattativa in ordine al risarcimento dei danni, salva l'ipotesi della rappresentanza apparente, configurabile in presenza di un comportamento colposo del rappresentato tale da ingenerare nel terzo il ragionevole convincimento che al medesimo sia stato effettivamente conferito il relativo potere, cui corrisponda l'incolpevole affidamento del terzo contraente.

In materia di impugnazioni civili, la prospettazione di una mera "quaestio facti", pur rendendo inammissibile la censura, comporta il rigetto, e non già l'inammissibilità, del ricorso per cassazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 16/11/2005, n. 23077
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23077
    Data del deposito : 16 novembre 2005

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