Cass. pen., sez. V, sentenza 14/07/2009, n. 42618
CASS
Sentenza 14 luglio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Sono utilizzabili le dichiarazioni rese - oltre il termine di centottanta giorni dall'inizio della collaborazione - dal collaboratore di giustizia, in sede di giudizio abbreviato, acquisite attraverso l'esame disposto dal giudice, ex art. 441, comma quinto, cod. proc. pen., sussistendo il potere del giudice di disporre l'integrazione probatoria, ritenuta necessaria ai fini del decidere, il quale non soggiace ad alcun limite temporale, essendo esercitabile dal momento stesso in cui viene disposto il rito alternativo sino a quello successivo della discussione, quando ritenga di non essere in grado di decidere allo stato degli atti e applicandosi la sanzione dell'inutilizzabilità solo alle dichiarazioni rese al pubblico ministero e alla polizia giudiziaria e, quindi, fuori dal contraddittorio. Né, a tal fine, rileva che nel corso dell'udienza preliminare il P.M. abbia depositato, a titolo di indagine successiva, il verbale di interrogatorio del medesimo collaboratore ed il giudice ne abbia dichiarato l'inutilizzabilità perché reso oltre il termine di 180 giorni dall'inizio della collaborazione, giacché il G.u.p. nel disporre - in sede di giudizio abbreviato - l'esame in contraddittorio del predetto collaboratore non ha 'recuperatò dichiarazioni inutilizzabili ma ha formato nel diretto confronto e controllo delle parti una prova dichiarativa assolutamente diversa e immune da qualsiasi censura di inutilizzabilità.

Commentario1

  • 1Tunisi, trasferimenti, limitiAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 7 luglio 2010

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 14/07/2009, n. 42618
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42618
Data del deposito : 14 luglio 2009

Testo completo