Cass. pen., sez. V, sentenza 24/11/2020, n. 3779
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Sentenza 24 novembre 2020

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In tema di applicazione della pena su richiesta, l'apprezzamento sulla congruità o meno della pena proposta non può essere espressione di un giudizio arbitrario, svincolato da qualsivoglia parametro, non solo di legittimità, ma anche di ragionevolezza, ma deve costituire l'esito di un giudizio complesso che, utilizzando i criteri previsti nell'art. 444, comma 2, cod. proc. pen., tenuto conto delle finalità della pena di cui all'art. 27 Cost., pervenga ad una valutazione di sostanziale adeguatezza del trattamento sanzionatorio concordato rispetto all'oggettiva entità del fatto in contestazione ed alla personalità dell'imputato, secondo i parametri dell'art. 133 cod. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 24/11/2020, n. 3779
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3779
    Data del deposito : 24 novembre 2020

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