Cass. pen., sez. V, sentenza 07/05/1999, n. 8743
CASS
Sentenza 7 maggio 1999

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In tema di applicazione della pena su richiesta, l'apprezzamento sulla congruità o meno della pena proposta non può costituire espressione di un giudizio arbitrario, svincolato da qualsivoglia parametro, non solo di legittimità, ma anche di ragionevolezza. Ed invero tale valutazione deve costituire l'esito di un giudizio complesso che, utilizzando i criteri normativamente previsti nel comma secondo dell'art. 444 cod. proc. pen., e tenendo conto delle finalità della pena indicate dall'art. 27 della Costituzione, pervenga ad una valutazione di sostanziale adeguatezza del trattamento sanzionatorio concordato rispetto all'oggettiva entità del fatto in contestazione ed alla personalità dell'imputato, sulla scorta dei parametri dell'art. 133 cod. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 07/05/1999, n. 8743
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8743
    Data del deposito : 7 maggio 1999

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