Cass. civ., SS.UU., sentenza 31/03/1971, n. 937
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Sentenza 31 marzo 1971

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Non possono considerarsi acque pubbliche quelle pluviali, scorrenti sulle pubbliche strade, non convogliate ne sistemate per un uso determinato. Ad esse, pertanto, non puo essere riferita la Competenza del tribunale regionale delle acque stabilita dall'art 140, lett e, del tu 14 dicembre 1933, n 1775, che concerne le controversie per risarcimento di danni dipendenti da opere eseguite dalla pa a termini dell'art 2 del tu 25 luglio 1904, n 523, e successive modificazioni, norma, quest'ultima, che ha riguardo alle opere che possono aver relazione con il buon regime delle acque pubbliche.*

L'Azione per risarcimento dei danni fondata su una colpa della pa nell'esecuzione di un'opera pubblica, non essendo diretta a censurare l'attivita discrezionale della pa, ma a porre in rilievo un illecito, cui e conseguita la violazione di diritti soggettivi, va conosciuta dal giudice ordinario. ( Conf 934'69, mass n 339344).*

L'apprezzamento degli elementi probatori e demandato al potere sovrano del giudice di merito, sempre che sia sorretto da una motivazione congrua, logicamente e giuridicamente corretta. Di conseguenza il giudice di merito, come puo legittimamente revocare, anche in modo implicito, decidendo la controversia, le ordinanze ammissive di prove, in quanto, rivalutando l'altro materiale probatorio, lo ritiene sufficiente al proprio convincimento, cosi puo, in presenza di una relazione di consulenza tecnica che non abbia risposto a tutti i quesiti proposti, valutare sufficienti al detto scopo le risposte date dal consulente sugli altri punti, integrate con i risultati di altro materiale probatorio prodotto in causa. ( nella specie il ricorrente, denunziando vizi di insufficienza e contraddittorieta di motivazione, lamentava che su un punto decisivo il giudice di merito, dopo aver posto specifici quesiti al consulente, avesse poi giudicato in merito senza approfondire l'indagine, malgrado il consulente non avesse risposto ai quesiti stessi. La suprema Corte, nel disattendere la censura, ha enunciato il principio di cui in massima).*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 31/03/1971, n. 937
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 937
    Data del deposito : 31 marzo 1971

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