Cass. pen., sez. II, sentenza 10/04/2013, n. 18909
CASS
Sentenza 10 aprile 2013

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Massime1

L'elemento distintivo tra il delitto di peculato e quello di frode informatica aggravata ai danni dello Stato va individuato con riferimento alle modalità del possesso del denaro o d'altra cosa mobile altrui oggetto di appropriazione: in particolare, è configurabile il peculato quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio si appropri delle predette "res" avendone già il possesso o comunque la disponibilità per ragioni dell'ufficio o servizio; è configurabile la frode informatica quando il soggetto attivo si procuri il possesso delle predette "res" fraudolentemente, facendo ricorso ad artifici o raggiri per procurarsi un ingiusto profitto con altrui danno. (In applicazione del principio, la S.C. ha ravvisato gli estremi della frode informatica pluriaggravata - ai danni dello Stato, nonché ex art. 61, comma primo, n. 9, cod. pen. - nella condotta del gestore di una sala giochi che, in concorso con altri soggetti, aventi qualifica di incaricati di pubblico servizio, si era appropriato della quota spettante a titolo di prelievo erariale all'Erario sul costo di ogni partita effettuata dagli utenti sulle "slot machines").

Commentari3

  • 1Corte di cassazione
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    RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di appello di Roma con sentenza del 26 settembre 2018 ha confermato la condanna di Angelo R. per il reato di peculato perché, nell'esercizio dell'attività di legale rappresentante della Island Games s.r.l., società che gestiva per conto della Cogetech s.p.a. - concessionaria per l'esercizio di giochi elettronici di cui all'art. 110, comma 6, t.u.l.p.s. - gli apparecchi e gli incassi, si impossessava delle somme relative al "prelievo erariale unico" (PREU), di competenza della Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), per l'importo di circa euro 400.000, nonché del compenso destinato alla concessionaria, per circa euro 24.000. 2. I fatti, …

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  • 2La pronuncia affermativa delle Sezioni Unite sulla configurabilità del delitto di peculato e slot machine
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    La pronuncia affermativa delle Sezioni Unite sulla configurabilità del delitto di peculato e slot machine A cura di Dott. Massimiliano Zaniolo Nota a Cassazione, Sez. un., dep. 16 febbraio 2021, n. 6087 La massima: Integra il reato di peculato la condotta del gestore o dell'esercente degli apparecchi da gioco lecito di cui all' art. 110 , sesto e settimo comma, Tulps, che si impossessi dei proventi del gioco, anche per la parte destinata al pagamento del Preu, non versandoli al concessionario competente. Con la sentenza annotata le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affrontato (e risolto in senso affermativo) la tematica concernente la configurabilità del delitto di peculato …

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  • 3La Cassazione individua un particolare caso di peculato
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 4 marzo 2021

    (Ricorso rigettato) Il fatto La Corte di Appello di Roma confermava la condanna di un imputato per il reato di peculato perché, nell'esercizio dell'attività di legale rappresentante di una s.r.l., società che gestiva per conto della C. s.p.a. – concessionaria per l'esercizio di giochi elettronici di cui all'art. 110 comma 6, T.U.L.P.S., – gli apparecchi e gli incassi, si impossessava delle somme relative al “prelievo erariale unico” (PREU), di competenza della Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), per l'importo di circa € 400.000, nonché del compenso destinato alla concessionaria, per circa € 24.000. I fatti, commessi tra il dicembre 2009 ed il giugno 2010, erano …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 10/04/2013, n. 18909
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18909
Data del deposito : 10 aprile 2013

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