Versione
1 luglio 1931
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1 giugno 1989
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14 giugno 1989
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Art. 117.
(Mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti)
Se, per le condizioni o le qualita' personali del colpevole, o per i rapporti fra il colpevole e l'offeso, muta il titolo del reato per taluno di coloro che vi sono concorsi, anche gli altri rispondono dello stesso reato. Nondimeno, se questo e' piu' grave, il giudice puo', rispetto a coloro per i quali non sussistono le condizioni, le qualita' o i rapporti predetti, diminuire la pena. (114) ((115)) ------------- AGGIORNAMENTO (114)
La Corte Costituzionale, con sentenza 17 - 25 maggio 1989, n. 282 (in G.U. 1ª s.s. 31/05/1989, n. 22), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 117, primo comma nella parte in cui, nel caso di revoca della liberazione condizionale, non consente al Tribunale di sorveglianza di determinare la pena detentiva ancora da espiare, tenendo conto del tempo trascorso in liberta' condizionale nonche' delle restrizioni di liberta' subite dal condannato e del suo comportamento durante tale periodo". ------------- AGGIORNAMENTO (115)
La Corte Costituzionale, con sentenza 17 - 25 maggio 1989, n. 282 (in G.U. 1ª s.s. 31/05/1989, n. 22) come modificata dall'Errata Corrige in G.U. 1ª s.s. 14/06/1989, n. 24, non prevede piu' l'illegittimita' costituzionale del presente articolo.
(Mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti)
Se, per le condizioni o le qualita' personali del colpevole, o per i rapporti fra il colpevole e l'offeso, muta il titolo del reato per taluno di coloro che vi sono concorsi, anche gli altri rispondono dello stesso reato. Nondimeno, se questo e' piu' grave, il giudice puo', rispetto a coloro per i quali non sussistono le condizioni, le qualita' o i rapporti predetti, diminuire la pena. (114) ((115)) ------------- AGGIORNAMENTO (114)
La Corte Costituzionale, con sentenza 17 - 25 maggio 1989, n. 282 (in G.U. 1ª s.s. 31/05/1989, n. 22), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 117, primo comma nella parte in cui, nel caso di revoca della liberazione condizionale, non consente al Tribunale di sorveglianza di determinare la pena detentiva ancora da espiare, tenendo conto del tempo trascorso in liberta' condizionale nonche' delle restrizioni di liberta' subite dal condannato e del suo comportamento durante tale periodo". ------------- AGGIORNAMENTO (115)
La Corte Costituzionale, con sentenza 17 - 25 maggio 1989, n. 282 (in G.U. 1ª s.s. 31/05/1989, n. 22) come modificata dall'Errata Corrige in G.U. 1ª s.s. 14/06/1989, n. 24, non prevede piu' l'illegittimita' costituzionale del presente articolo.
Commentari • 129
- 1. Cassazione su art. 117 c.p. e principio di colpevolezzahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione · 179.51534
[…] Con la sentenza che può leggersi in allegato, la Corte di Cassazione affronta funditus un tema classico della parte generale del diritto penale: la compatibilità dell'art. 117 c.p. con il principio costituzionale di colpevolezza (art. 27 Cost.). […] In un'ampia e articolata motivazione, la sentenza in esame confronta anzitutto gli art. 117 e 110 c.p. sotto il profilo dell'elemento soggettivo: l'art. 110 c.p. prevede, nel caso di concorso di un estraneo in un reato proprio, […] trovi conferma nell'art. 1081 cod. nav., in base al quale “fuori del caso regolato nell'art. 117 del codice penale, quando per l'esistenza di un reato previsto dal presente codice è richiesta una qualità personale, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/08/2023, n. 34289Provvedimento: […] Terzo e quarto motivo, tra essi collegati: violazione di legge e vizio di motivazione in merito alla ritenuta sussistenza della fattispecie concorsuale ex art. 117 cod. pen.; attese la complessità dei rapporti della società dei CI con il concessionario e la circostanza che solo di recente la giurisprudenza (in 2 particolare, con pronuncia delle Sezioni unite intervenuta nel 2021) ha stabilito che il soggetto abilitato alla riscossione del PREU tramite contratti di diritto privato (come nella specie) assume la qualifica di incaricato di pubblico servizio, non sussistono i presupposti per imputare ai ricorrenti il reato proprio ascritto al CI, […]Leggi di più...
- conoscibilità qualifica pubblicistica·
- intercettazioni telefoniche·
- art. 117 cod. pen.·
- appropriazione indebita·
- prescrizione reato·
- peculato·
- responsabilità per colpa·
- concorso di persone·
- art. 314 cod. pen.·
- art. 110 TULPS