Cass. pen., sez. V, sentenza 27/04/2005, n. 40815
CASS
Sentenza 27 aprile 2005

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La responsabilità in ordine al reato di bancarotta fraudolenta "impropria" è configurabile in capo ai sindaci, per violazione dei doveri di vigilanza e dei poteri ispettivi che competono loro, ma non anche, contemporaneamente, in capo ai sindaci supplenti, i quali subentrano ai titolari e rispondono del loro operato esclusivamente in caso di morte, rinunzia o decadenza da parte di questi. (Fattispecie nella quale, pur avendo, i sindaci supplenti, partecipato a riunioni del collegio sindacale, sottoscrivendo il relativo verbale, la Corte ha ritenuto che la circostanza fosse inadeguata a intaccare la validità del principio espresso, trattandosi di iniziative anomale e giuridicamente ininfluenti).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 27/04/2005, n. 40815
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40815
    Data del deposito : 27 aprile 2005

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