Cass. civ., sez. I, sentenza 13/01/2004, n. 271
CASS
Sentenza 13 gennaio 2004

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Massime1

In tema di appalto di opere pubbliche, il "dies a quo" di decorrenza del termine biennale di prescrizione dell'azione di garanzia per vizi - termine stabilito dall'art. 1667, terzo comma, cod. civ., non derogato da alcuna norma della disciplina sugli appalti di opere pubbliche - deve essere individuato (così come nell'appalto tra privati) con riferimento alla consegna definitiva dell'opera, che sia, cioè, successiva (o contestuale) alla verifica ed all'accettazione dell'opera stessa, e non già con riguardo ad una eventuale consegna anticipata, con riserva di verifica; ciò tanto più che, nell'appalto di opera pubblica, il soggetto committente ha non solo il diritto di verificare l'opera prima della consegna - come nella disciplina privatistica, ex art. 1665, primo comma cod.civ. -, ma anche il dovere ineludibile di procedere ad una siffatta verifica attraverso il collaudo (il quale costituisce un atto, oltre che necessario ed obbligatorio, anche formale, nel senso che la volontà di accettare l'opera - a differenza che nell'appalto tra privati, in cui l'accettazione può essere anche implicita, ex art. 1665, quarto comma, cod.civ. - deve sempre essere espressa, subordinata com'è ad una particolare procedura).

Commentario1

  • 1Difetti di costruzione
    Lucia Izzo · https://www.studiocataldi.it/ · 26 agosto 2022

    Esecuzione a regola d'arte La garanzia per difformità e vizi dell'opera Contenuto della garanzia I gravi difetti di costruzione Esecuzione a regola d'arte [Torna su] Va premesso che il committente ha il diritto di controllare lo svolgimento dei lavori e di verificarne lo stato (art. 1662 c.c.). Se nel corso dell'opera accerta che l'esecuzione non avviene secondo le condizioni stabilite e a regola d'arte, ossia senza effettuare ogni accorgimento affinché l'opera sia esente da vizi e difetti, il committente può fissare un termine entro il quale l'appaltatore deve conformarsi alle condizioni previste. Trascorso inutilmente il termine stabilito il contratto è risoluto, salvo il diritto del …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 13/01/2004, n. 271
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 271
Data del deposito : 13 gennaio 2004

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