Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/12/2003, n. 14239
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Sentenza 15 dicembre 2003

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Il divieto di testimonianza sulle dichiarazioni rese dall'imputato nel corso del procedimento non riguarda il contenuto di dialoghi intervenuti tra persone soggette alle indagini e percepiti da agenti di polizia giudiziaria presenti per finalità diverse dall'accertamento dei fatti, in quanto si tratta di dichiarazioni raccolte per ragioni estranee al procedimento e non rappresentative di fatti antecedenti. (Fattispecie relativa all'ascolto, da parte di un agente di P.G., del colloquio tra due degli autori di un sequestro di persona in corso di esecuzione, uno dei quali ricoverato in ospedale, al fine dichiarato di prevenire accordi circa attività pregiudizievoli per le indagini o per l'incolumità dell'ostaggio).

L'arresto dell'imputato all'estero per fini estradizionali comporta la cessazione del suo stato di latitanza, ma non implica la nullità delle successive notifiche, ancorchè effettuate nelle forme previste per il latitante, fino a quando il giudice procedente non abbia avuto notizia dell'arresto, con modalità tali da far ritenere il fatto processualmente accertato. (Nella specie la Corte ha escluso ogni invalidità in un caso nel quale il decreto dispositivo del giudizio era stato notificato, ai sensi dell'art. 165 cod. proc. pen., dopo la cattura dell'imputato all'estero ma nell'assenza di qualunque atto che documentasse la cognizione giudiziale del fatto al momento della notifica).

Il divieto di utilizzare la testimonianza di chi non è in grado di indicare la persona o la fonte da cui ha appreso i fatti oggetto dell'esame non si applica nei confronti degli ufficiali o agenti della polizia giudiziaria sentiti a proposito degli esiti di indagini condotte in un paese straniero da forze locali o internazionali di polizia, sempre che l'informazione sia riferita ad organismi di polizia qualificati e ben individuati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/12/2003, n. 14239
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14239
    Data del deposito : 15 dicembre 2003

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