Cass. civ., SS.UU., sentenza 14/01/2015, n. 474
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Sentenza 14 gennaio 2015

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In tema di canoni di concessione di derivazione delle acque destinate al servizio idrico integrato, l'omogeneità di disciplina sul territorio nazionale prevista dall'art. 154, comma 3, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 implica che la normativa secondaria di attuazione ha lo scopo di perseguire un'uniformità di tutela, intesa non già come pedissequa identità di criteri e canoni su tutto il territorio nazionale, ma come parità di trattamento "coeteris paribus" in relazione alla disponibilità e all'uso delle risorse idriche nei singoli ambiti territoriali. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, reputando legittimi e conformi alla vigente normativa nazionale e regionale i criteri di determinazione della parte variabile della tariffa adottati dalla delibera del Consiglio provinciale di Pisa del 15 dicembre 2011, n. 99).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 14/01/2015, n. 474
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 474
    Data del deposito : 14 gennaio 2015

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