Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2013, n. 28618
CASS
Sentenza 5 aprile 2013

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In tema di misure cautelari personali, ai fini della valutazione del pericolo che l'imputato commetta delitti della stessa specie, il requisito della concretezza non si identifica con quello dell'attualità, derivante dalla riconosciuta esistenza di occasioni prossime favorevoli alla commissione di nuovi reati, ma con quello dell'esistenza di elementi concreti sulla base dei quali è possibile affermare che l'imputato possa commettere delitti della stessa specie di quello per cui si procede, e cioè che offendano lo stesso bene giuridico. (Nella specie, la Corte ha ritenuto che le dismissione da sindaco di un comune in danno del quale erano stati commessi i reati ipotizzati non escludesse il pericolo di reiterazione, dovendo il giudizio prognostico essere formulato anche alla luce dei criteri stabiliti dall'art. 133 cod. pen., e quindi anche delle concrete modalità e gravità dei fatti).

Commentari2

  • 1Esigenze cautelari: attualità del pericolo di reiterazione del delitto
    Claudia Bogatto · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

  • 2Quando può ritenersi configurabile la concretezza ed attualità del pericolo di reiterazione di condotte criminose di cui all’art. 274, c. 1, lett. c), c.p.p.
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 9 giugno 2020

    (Annullamento con rinvio) (Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 274, c. 1, lett. c)) Il fatto Il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Riesame, rigettava l'appello cautelare presentato dal Pubblico Ministero e, pertanto, veniva confermata l'impugnata decisione del GIP presso il medesimo ufficio giudiziario con la quale era stata negata l'applicazione della misura cautelare della custodia in carcere richiesta dalla pubblica accusa. Volume consigliato I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Proponeva ricorso per cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria deducendo il vizio di cui all'art. 606 c.p.p., lett. e), per mancanza, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2013, n. 28618
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28618
Data del deposito : 5 aprile 2013

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