Sentenza 14 febbraio 1981
Massime • 2
I criteri interpretativi dettati dall'art 12 delle preleggi valgono anche per i regolamenti disciplinanti l'urbanistica comunale, onde correttamente l'interprete identifica la norma applicabile al caso controverso deducendola dal tenore letterale, dalla collocazione grafica della disposizione e della sua ratio ricavabile dal coordinamento delle norme generali e particolari del regolamento.*
Nel piano di fabbricazione di S Maria a Vico il capoverso successivo al paragrafo b) del capitolo zona semintensiva contiene la disposizione che regola in cinque metri dal confine, con il conseguente divieto di costruzione in prevenzione, la distanza da osservarsi per entrambi i tipi edilizi consentiti nella predetta zona (a fronte unito e a palazzine) corrispondendo tale regolamentazione alla sistematica del piano che ha prescritto la distanza dal confine commisurandola per ogni tipo edilizio alle esigenze della singola zona di ripartizione.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 14/02/1981, n. 910 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 910 |
| Data del deposito : | 14 febbraio 1981 |
Testo completo
I criteri interpretativi dettati dall'art 12 delle preleggi valgono anche per i regolamenti disciplinanti l'urbanistica comunale, onde correttamente l'interprete identifica la norma applicabile al caso controverso deducendola dal tenore letterale, dalla collocazione grafica della disposizione e della sua ratio ricavabile dal coordinamento delle norme generali e particolari del regolamento.*