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Sentenza 3 febbraio 2025
Sentenza 3 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Catania, sentenza 03/02/2025, n. 54 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Catania |
| Numero : | 54 |
| Data del deposito : | 3 febbraio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI CATANIA
SEZIONE LAVORO
La Corte d'appello di Catania, composta dai Magistrati
Dott.ssa Elvira Maltese Presidente
Dott.ssa Valeria Di Stefano Consigliere
Dott.ssa Caterina Musumeci Consigliere rel. ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 588/2021 R.G. promossa
DA
(C.F. Parte_1
), in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentato e P.IVA_1
difeso, per procura generale alle liti, dagli avv.ti Manlio Galeano e Ivano
Marcedone;
Appellante
CONTRO
(C.F. ), Controparte_1 C.F._1 [...]
(C.F. ) e CP_2 C.F._2 Controparte_3
(C.F. , tutti rappresentati e difesi, giusta procura in atti, C.F._3
dall'avv. Maurizio Liistro;
Appellati - Appellanti incidentali
1 AVENTE AD OGGETTO: verbali di accertamento - disconoscimento rapporti di lavoro subordinato - contributi coltivatori diretti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
L' , con appello depositato il 17/05/2021, impugnava la sentenza n. 601/2021, Pt_1
pubblicata il 13/04/2021, notificata in data 15.04.2021, con la quale il Tribunale di
Siracusa, esaminate le dichiarazioni rese in sede ispettiva dagli odierni appellati e da altri dipendenti, confermate dalle deposizioni dei testi escussi in giudizio
( e ), e rilevato il mancato adempimento Testimone_1 Testimone_2
dell'onere probatorio gravante sull'ente - pronunciando nelle cause riunite iscritte ai nn. 558/2014, 559/2014, 560/2014, 384/2015, 385/2015, 3551/2016, 357/2017,
358/2017, 243/2018, 314/2019, 442/2019, 489/2020, 280/2018, 509/2020 e
2018/2020 R.G. - in accoglimento dei ricorsi proposti da Controparte_1 [...]
e , annullava il disconoscimento dei rapporti Controparte_2 Controparte_3
di lavoro subordinato di e di e l'iscrizione Controparte_3 Controparte_2
d'ufficio degli stessi alla gestione previdenziale dei lavoratori autonomi in agricoltura;
annullava, per l'effetto, gli avvisi di addebito impugnati nn.
59820160001481345000, 59820180001864025000, 59820190002690892000 e
59820170001959567000; dichiarava il diritto di e Controparte_2 CP_3
di percepire l'indennità di disoccupazione agricola per gli anni 2008 -
[...]
2013, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019 e di essere esonerati dal rimborsare quanto a tale titolo corrisposto dall' per gli anni 2008-2012; compensava, infine, le Pt_1
spese processuali.
L' censurava la sentenza per i motivi da intendersi qui integralmente Pt_1
ritrascritti.
Instauratosi il contraddittorio, gli appellati resistevano al gravame proponendo a loro volta appello incidentale.
2 La causa veniva decisa all'esito dell'udienza del 23/01/2025, fissata ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., compiuti i termini assegnati alle parti per depositare note telematiche.
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. L'Istituto previdenziale con il primo motivo di gravame censura la sentenza per erronea valutazione circa il valore probatorio dei verbali, dei loro allegati e delle dichiarazioni raccolte in sede di accertamento.
Evidenzia che la Suprema Corte con orientamento univoco ha sancito che i verbali redatti in sede ispettiva possono costituire prova sufficiente delle circostanze riferite dai lavoratori ai pubblici ufficiali qualora non siano necessari ulteriori mezzi istruttori.
Ribadisce non soltanto il valore di pubblica fede ex art. 2700 c.c., ma anche il valore probatorio delle dichiarazioni acquisite dagli ispettori del lavoro, in quanto dotate di un maggior grado di attendibilità, essendo raccolte senza alcun preavviso.
Evidenzia che dalle dichiarazioni rese dagli appellati e da Testimone_2
emergono molteplici incongruenze e che da quanto verificato dagli ispettori sono risultati insussistenti i rapporti di lavoro subordinato di e Controparte_2 [...]
, essendo emersa piuttosto una collaborazione familiare resa con CP_3
carattere di continuità e autonomia, nonché i rapporti di lavoro di Tes_2
relativamente agli anni 2006 e 2007 e i rapporti di lavoro denunciati per
[...]
il periodo anteriore al 2008 nonché rapporti di lavoro dei soggetti non indicati dal sig. in sede ispettiva (avendo lo stesso riferito di avere Controparte_2
lavorato solo con , e ). Tes_1 Pt_2 Tes_2
2. Con il secondo motivo, l' impugna la sentenza per erronea valutazione del Pt_1
valore probatorio della documentazione proveniente dal datore di lavoro e per erronea e falsa applicazione del principio di riparto dell'onere probatorio di cui all'art. 2697 c.c.
3 Rileva che l'onere probatorio della sussistenza del rapporto di lavoro subordinato non può essere assolto attraverso la produzione delle buste paga quietanzate e delle comunicazioni Unilav perché di formazione unilaterale e come tali prive di rilevanza probatoria e scarsamente attendibili per il potenziale coinvolgimento del datore di lavoro all'opera simulatoria.
Evidenzia, altresì, che il giudice di primo grado ha operato una distorta applicazione del principio dell'onere della prova, di cui all'art. 2697 c.c., in quanto era onere degli appellati, e non dell' , dimostrare l'esistenza degli elementi costitutivi Pt_1
del rapporto di lavoro subordinato, ossia la subordinazione e l'onerosità della prestazione lavorativa, al fine di superare la presunzione legale juris tantum di gratuità della stessa.
Aggiunge che il fatto che sia stato dichiarato in sede ispettiva che gli appellati ricevevano la retribuzione in contanti, senza alcuna traccia documentale, appare ulteriore indice della insussistenza del vincolo della subordinazione.
Chiede, pertanto, alla Corte di confermare i verbali di accertamento opposti e i conseguenti avvisi di addebito, nonché di disconoscere sia il diritto di
[...]
e di percepire l'indennità di disoccupazione CP_2 Controparte_3
agricola per gli anni 2008-2013, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019 sia il diritto di essere esonerati dal rimborsare quanto a tale titolo corrisposto dall'ente per gli anni
2008-2012, con conseguente condanna degli appellati al pagamento delle spese di entrambi i gradi di giudizio.
3. Gli appellati, resistono al gravame e, in via incidentale, impugnano il capo della sentenza relativo alla compensazione delle spese del giudizio di primo grado e chiedono la condanna dell' al pagamento delle spese sia di Controparte_4
primo che di secondo grado.
4. L'appello principale non può trovare accoglimento.
4 5. Come evidenziato nella sentenza impugnata, la stessa è stata emessa a definizione dei molteplici giudizi riuniti;
in particolare si legge che “Le cause riunite traggono tutte origine dai verbali di accertamento n. 7600000349012, n.
7600000349944 e n. 7600000349946 con i quali l' disconoscendo il rapporto Pt_1
di lavoro subordinato di e (oltre che di Controparte_2 Controparte_3
altri lavoratori) quali braccianti agricoli alle dipendenze della ditta
[...]
, procedeva poi all'iscrizione d'ufficio dei predetti _1 Controparte_2
e alla Gestione Speciale dei Lavoratori Agricoli Autonomi, come Controparte_3
coltivatori diretti, procedendo alla richiesta di regolarizzazione contributiva. Il verbale n. 7600000349946 è stato oggetto di opposizione da parte di
[...]
(proc. n. 558/2014) e il n. 7600000349944 da parte di CP_2 CP_3
(proc. n. 559/2014) i quali hanno contestato le conclusioni degli ispettori,
[...]
… Il verbale di accertamento n. 7600000349012 è stato elevato a carico dell'azienda agricola individuale di e in esso, non solo sono Controparte_1
stati disconosciuti i rapporti di lavoro subordinato di e Controparte_3 [...]
, ma anche quelli avviati dal 2008 con gli altri dipendenti ad CP_2
eccezione di , e , Testimone_1 Parte_3 Testimone_2
nonché il rapporto di lavoro con per gli anni 2006 e 2007. Testimone_2
L'opponente eccepisce la nullità del disconoscimento per periodi anteriori a quello oggetto di accertamento (1.10.2007- 30.9.2012) e la prescrizione quinquennale delle pretese creditorie relative all'anno 2007. Contesta il disconoscimento degli altri rapporti di lavoro, in primis quelli con i figli e … In CP_2 CP_3
ordine alla discrepanza tra i giorni di lavoro segnalati all e quelli indicati Pt_1
nel registro delle presenze dei lavoratori , , Testimone_2 Testimone_1
, , , e Parte_3 Persona_1 Persona_2 Persona_3 [...]
- contestata dagli ispettori - l'opponente la riconduce alla mera incuria Per_4
nell'aggiornamento del registro di impresa. Infine, in ordine alla contestata
5 mancata erogazione della giusta retribuzione per i giorni festivi per i lavoratori
, e , l'opponente evidenzia che l'azienda ha versato le Tes_2 Tes_1 Pt_2
somme spettanti per il lavoro nelle giornate festive annotando i pagamenti come
“arretrati anno corrente”. Con i procedimenti nn. 384/2015, 385/2015, 357/2017,
358/2017, 243/2018, 442/2019, 509/2020, 2018/2020 e la Controparte_3 [...]
, impugnando i relativi atti di diniego, hanno chiesto accertarsi e CP_2
dichiararsi il loro diritto di percepire l'indennità di disoccupazione agricola per gli anni 2008-2013, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 e di essere esonerati dal rimborsare quanto a tale titolo corrisposto dall per gli anni 2008/2012. Con Pt_1
gli ulteriori ricorsi riuniti (3551/2016, 314/2019, 489/2020, 280/2018) sono stati opposti gli avvisi di addebito notificati dall' a (n. Pt_1 Controparte_1
59820160001481345000 notificato il 10.11.2016; n. 59820180001864025000 notificato il 7.1.2019; n. 59820190002690892000 notificato il 21.1.2020; n.
59820170001959567000 notificato il 7.1.2018). L'opponente ha contestato l'ammissibilità dell'emissione e della notifica degli avvisi di addebito in pendenza del giudizio sull'accertamento ispettivo che ne costituisce il presupposto e nel merito ne ha chiesto l'annullamento per le stesse ragioni per le quali è stato contestato il verbale ispettivo.”.
5.1 Va premesso, altresì, che nessuna censura è stata sollevata dall' avverso Pt_1
la decisione impugnata, di annullamento del verbale ispettivo emesso nei confronti della ditta individuale di con riguardo alle ulteriori violazioni Controparte_1
ivi accertate (quali la discrepanza tra i giorni di lavoro segnalati all e quelli Pt_1
indicati nel registro delle presenze quanto ai lavoratori , , Tes_2 Tes_1
e e la mancata erogazione della giusta retribuzione per i giorni Pt_2 Per_1
festivi o rispetto a quella prevista dal CPL per gli operai agricoli e florovivaisti della Provincia di Siracusa nonché dal CCNL per operai agricoli e florovivaisti
6 quanto ai lavoratori , e ) e al recupero dei benefici Tes_2 Tes_1 Pt_2
contributivi fruiti dalla stessa ditta.
5.2 Va, altresì, precisato, con riguardo al secondo motivo di appello (avente carattere preliminare all'esame delle ulteriori censure), che “In tema di riparto dell'onere della prova ai sensi dell'art. 2697 cod. civ., l'onere di provare i fatti costitutivi del diritto grava sempre su colui che si afferma titolare del diritto stesso ed intende farlo valere, ancorché sia convenuto in giudizio di accertamento negativo, con la conseguenza che la sussistenza del credito contributivo dell' Pt_1
preteso sulla base di verbale ispettivo, deve essere comprovata dall' con Pt_1
riguardo ai fatti costitutivi rispetto ai quali il verbale non riveste efficacia probatoria”-.
Va, altresì, richiamato il principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione, Sez.
L, nella recente ordinanza n. 23252 del 28.08.2024, secondo cui “I verbali redatti dall'ispettorato del lavoro, o dai funzionari degli enti previdenziali in tema di comunicazioni dell'instaurazione di rapporti di lavoro e di omesso versamento di contributi, fanno fede fino a querela di falso per quanto riguarda la provenienza dal pubblico ufficiale che li ha redatti ed i fatti che quest'ultimo attesta essere avvenuti in sua presenza, o essere stati da lui compiuti, con la conseguenza che incombe sulla controparte l'onere di fornire la prova contraria;
invece per le altre circostanze di fatto che il verbalizzante segnali di aver accertato nel corso dell'inchiesta per averle apprese "de relato" o in seguito ad ispezione di documenti, la legge non attribuisce al verbale alcun valore probatorio precostituito, neppure di presunzione semplice, ma il materiale raccolto dal verbalizzante deve essere liberamente apprezzato dal giudice, il quale può valutarne l'importanza ai fini della prova, ma non può mai attribuirgli il valore di vero e proprio accertamento addossando alla controparte l'onere di fornire la prova dell'insussistenza dei fatti contestatigli”.
7 5.3 Premesso quindi che le dichiarazioni rese in sede ispettiva e contenute nel verbale di accertamento dal quale è scaturito il disconoscimento del rapporto di lavoro subordinato di e alle dipendenze Controparte_2 Controparte_3
della ditta costituiscono elementi di prova liberamente Controparte_1
apprezzabili dal giudice, unitamente alle altre emergenze processuali, al fine di valutarne l'efficacia probatoria, appare opportuno muovere dall'esame delle stesse nonché del complessivo materiale probatorio acquisito al processo e in particolare delle dichiarazioni rese dai testi escussi sia nel giudizio di primo grado che nel presente giudizio.
In particolare, rilevano le dichiarazioni rese in sede ispettiva in data 19 aprile 2013 da (“… l'azienda impiega personale dipendente che provvedo Controparte_1
personalmente ad assumere e retribuire. Attualmente l'azienda ha in forza 4 dipendenti: , , Controparte_3 Controparte_2 Parte_3
... A marzo ho assunto i miei figli e il sig. . Ho assunto Testimone_1 Tes_1
la signora all'inizio di aprile. Oltre questi quattro soggetti, nel 2013, non Pt_2
ho assunto altro personale. Ho assunto i citati soggetti anche negli anni passati. In più mi è capitato di assumere, alla bisogna, altro personale, tutte donne straniere.
Con riferimento agli anni pregressi, non ricordo quando ho effettuato assunzione di personale. Non saprei nemmeno indicare i periodi in cui l'azienda ha bisogno di personale. Anzi, lo impiego per tutto l'anno dal gennaio al dicembre di ogni anno.
I lavoratori vengono impiegati saltuariamente, dal lunedì al sabato, mai domenica e festivi, dalle 7.00 alle 14.00. Anzi è capitato che si prestassero attività lavorative anche nei giorni di domenica, nel periodo da aprile a maggio, per la raccolta delle fragole. Anche i miei figli, in alcune occasioni, hanno lavorato in giornata di domenica nel periodo suddetto. Mi occupo di dirigere il personale assunto e sono sempre presente sui fondi. Non lavoro personalmente ma mi occupo della gestione dei rapporti con i clienti ed i fornitori…. I miei figli, impiegati in azienda da circa
8 10 anni, non sono stati in questi anni con me conviventi ma residenti altrove. I miei figli, in questi anni, sono sempre stati impiegati per tutto l'anno, da gennaio a dicembre. Non ci sono altri parenti in azienda. I dipendenti sono stati sempre pagati fino all'ultima busta paga emessa”) e in data 15.05.2013 da Pt_3
(“Sono bracciante agricola attualmente occupata presso la ditta
[...] [...]
… Sono stata assunta a metà aprile … la retribuzione giornaliera _1
netta è di 40,00 euro che mi vengono corrisposte settimanalmente in contanti dal
Sig. . Lo stesso sig. è presente tutti i giorni e per l'intero Controparte_1 CP_2
arco della giornata lavorativa in quanto è lui che impartisce le disposizioni.
Inoltre, è il sig. che carica il prodotto confezionato sul camion. Controparte_1
Insieme a me hanno lavorato solo i figli del Sig. , e che CP_2 CP_3 Per_5
svolgono le mie stesse mansioni ed il mio stesso orario di lavoro… preciso che anche nel 2012 ho lavorato solo con i figli del Sig. in quanto, così come CP_2
per l'anno 2013, non c'erano altri operai presenti durante il mio periodo di lavoro… presso la ditta lavoro dal 2008 e ho sempre lavorato Controparte_1
da metà aprile a metà giugno. Non ho mai visto altri operai oltre i figli del sig.
[...]
Da novembre 2011 a Marzo 2012 ha lavorato presso la ditta _1
che si occupa del confezionamento di limoni… sia nel 2008 che Controparte_5
nel 2009 e nel 2010 ho lavorato esclusivamente per la ditta e Controparte_1
non ho lavorato per altre ditte”), da (“Sono un bracciante Testimone_1
agricolo attualmente alle dipendenze del sig. ove lavoro dalla Controparte_1
metà di marzo di quest'anno. L'azienda si occupa della produzione di fragole ed ortaggi vari… La paga netta è di circa sei euro l'ora corrisposti in contanti ogni settimana dal sig. che è sempre presente sui fondi a dirigere i Controparte_1
lavori. Preciso che i figli del sig. non dirigono i dipendenti perché CP_2
l'azienda è gestita dal padre… Lavoro per il sig. dall'anno Controparte_1
2009…”), da (“Sono bracciante agricolo attualmente in forza Controparte_3
9 presso la ditta di proprietà di mio padre … preciso anche che Controparte_1
le disposizioni vengono impartite da mio padre che è sempre presente al _1
lavoro… lavoro dal lunedì al sabato, raramente domeniche e festivi, dalle 7.00 alle
13.00 con mezz'ora di pausa alle 10.30. La retribuzione oraria netta è di 5,30 circa che mi vengono corrisposte sulla base delle disponibilità economiche di mio padre.
È lo stesso mio padre che si incarica del trasporto del prodotto presso i mercati ortofrutticoli di Siracusa e Catania. Preciso di non avere mai firmato bolle di trasporto o altri documenti in quanto se ne occupa esclusivamente mio padre.
Preciso inoltre che fin dal 2008 è stato assunto altro personale, oltre me e mio EL , esclusivamente per la raccolta del fagiolino e delle fragole CP_2
che avviene nei mesi di aprile, maggio e giugno. Preciso infine che presso la ditta vi lavoro da almeno un decennio insieme a mio EL Controparte_1
con il quale abbiamo sempre lavorato negli stessi periodi;
nei CP_2
medesimi anni ho sempre lavorato in media 10/15 giorni al mese. Confermo che tutte le attività relative alla parte amministrativa vengono svolte esclusivamente da mio padre. Infine, dei lavoratori assunti negli anni precedenti non sono in grado di riferire i cognomi”), da (“Sono pensionata. Il mio ultimo Testimone_2
rapporto di lavoro risale all'anno 2011 quando ho lavorato, nei mesi di aprile e maggio, periodo di fragole, per 2 o 3 giorni a settimana, per un totale di una ventina di giorni. Mi sono occupata della raccolta delle fragole e del fagiolino per l'azienda del sig. … In detto periodo ho lavorato in maniera Controparte_1
saltuaria … La paga netta era di 35,00 al giorno corrisposti in contanti ogni settimana direttamente dal sig. che era presente sui fondi a Controparte_1
dirigere i lavori. Ho lavorato insieme alla sig.ra ed ai figli del sig. Pt_2 [...]
i sig.ri e Non ho visto altre persone al lavoro. _1 CP_3 Per_5
Ho lavorato preso il sig. dal 2008 al 2011 … nei mesi di aprile Controparte_1
e maggio … anche la paga, sempre la stessa, mi veniva corrisposta in contanti ogni
10 settimana dal titolare. Anche negli anni anteriori al 2011 ho lavorato con i figli del titolare e con la sig.ra . Tutte le persone con le quali ho lavorato facevano Pt_2
il mio stesso lavoro ovvero raccoglievano i prodotti. Preciso che i figli del titolare non impartivano le direttive ai dipendenti perché l'azienda era interamente gestita da loro padre. Preciso, altresì, di averli visti al lavoro in osservanza di un preciso orario di lavoro corrispondente a quello da me osservato”), e da
[...]
(“Sono un bracciante agricolo attualmente alle dipendenze di mio CP_2
padre il signor ove lavoro dal gennaio di quest'anno. Controparte_1
Attualmente mi occupo della raccolta di fragole e fagiolino e lavoro con mio EL , con la sig.ra e con il sig. . Non c'è nessun altro CP_3 Pt_2 Tes_1
al lavoro…. La paga netta è di 6 euro l'ora corrisposta in contanti ogni settimana da mio padre, sempre presente sui fondi a dirigere i lavori. Lavoro per mio padre da circa 15 anni sempre dal mese di gennaio al mese di dicembre di ogni singolo anno. Ho lavorato saltuariamente per un numero di giornate mensili estremamente variabile e dipendente dalle esigenze aziendali. Non mi è mai capitato di lavorare per un mese intero proprio atteso il carattere discontinuo delle esigenze aziendali.
In tutti questi anni ho lavorato dal lunedì al venerdì, occasionalmente il sabato e la domenica, per le esigenze di raccolta, mai in giornate festive. In questi anni la paga mi è sempre stata corrisposta in contanti da mio padre. In questi anni ho lavorato insieme a mio EL, il signor , la sig.ra , per uno o due Tes_1 Pt_2
anni con la sig.ra e nessun altro. Non ho mai visto lavorare stranieri. Tes_2
Preciso che non partecipo alle decisioni dell'azienda perché la stessa è interamente gestita da mio padre e così anche mio EL. Preciso infine che negli anni di lavoro ho sempre operato con mio EL nelle stesse giornate in quanto abbiamo sempre lavorato insieme. Non sono residente con mio padre da 5 o 6 anni”).
Rilevano, altresì, le dichiarazioni rese nel giudizio di primo grado dal teste
(“… ho lavorato alle dipendenze della ditta Testimone_2 [...]
[...
[...] [
dal 2007-2008 fino al 2010 circa… sul capitolo 2° del ricorso: confermo Parte_4
il capitolo in ordine ai giorni e all'orario di lavoro;
Preciso comunque che, trattandosi di lavori in campagna, a volte poteva capitare che qualche giorno della settimana non si lavorasse. Sul capitolo 3°: “confermo il capitolo. Sul capitolo 4°: confermo integralmente il capitolo;
anche io ricevevo ordini e direttive da
[...]
. Sul capitolo 6: “confermo integralmente il capitolo”… tutte le _1
circostanze che ho sopra riferito si riferiscono, oltre che a , Controparte_2
anche all'attività lavorativa svolta da , escussa anche nel Controparte_3
presente grado di giudizio (“… A D.R.: Ho lavorato per l'azienda agricola del sig.
dal 2006 al 2008. Preciso che nello stesso periodo ho lavorato Controparte_1
per altre aziende agricole. A D.R. n.1 a 7: negli anni in cui ho prestato attività lavorativa ho lavorato con la , , , diversi Pt_2 Tes_1 Controparte_6
stranieri, tra cui dei rumeni. Erano presenti i figli del e CP_2 CP_2
. Preciso che sono andata in pensione nell'anno 2009. A D.R.n.8: Si CP_3
lavorava dalle 7.00 alle 15.00 con pausa pranzo di un'ora alle 10.00/11,00. Se non si faceva la pausa pranzo si usciva alle 14.00. A D.R. n.9: io mi sono occupata della coltivazione e raccolta di fragole e fagiolino. Ho lavorato nella contrada
Spinagallo, contrada Sant'Elia. A D.R. n.10: le direttive ai lavoratori venivano date da che dava direttive anche ai figli e Controparte_1 CP_3
. Talvolta lavorava con noi anche A D.R. n.11: CP_2 Controparte_1
non conosco la circostanza. A D.R. n.12: La pagava i lavoratori in _1
contanti anche gli altri lavoratori. Io ho lavorato solo per i mesi di raccolta negli ortaggi. Si lavorava per un numero di giornate al mese variabile, in base alle condizioni climatiche. Si lavorava all'aperto”) nonché dal teste Testimone_1
(“… ho lavorato con la ditta dal 2009 al 2016 in modo non Parte_5
continuativo… il lavoro si svolgeva tendenzialmente nei giorni indicati nel capitolo, ma capitava che alcuni giorni della settimana non si lavorava a causa
12 delle condizioni meteo;
l'orario di lavoro era dalle 7 alle 13:30. Sul cap. 3:
“confermo il capitolo”; Sul cap. 4: “Confermo interamente il capitolo;
anche io ricevevo ordini e direttive da Sul capitolo 6: “confermo il Controparte_1
capitolo; la retribuzione in contanti corrispondeva a quella risultante dalle buste paga… tutte le circostanze relative ai capitoli di cui sopra valgono, oltre che per
, anche per ”) escusso anche nel presente Controparte_2 Controparte_3
grado (“Lavoro da circa 14/15 anni per l'azienda agricola del sig.
[...]
come bracciante agricolo. Ho lavorato soprattutto con i figli _1
e . A D.R. art.1: non ricordo di avere lavorato con CP_2 Controparte_3
la sig.ra , possibilmente si, possibilmente no. A D.R. n.2: Ho Persona_6
lavorato con la sig.ra nel 2008 o 2009. A D.R. n. 3: Dei Testimone_2
lavoratori di cui mi viene data lettura ricordo di avere lavorato con i sig.ri CP_3
e . Dalla lettura dei nomi non ricordo gli altri.
[...] Controparte_2
Preciso che i sig.ri e hanno lavorato per Controparte_3 Controparte_2
l'azienda agricola dal 2008/2009 sino ad ora. A D.R. n.4: dei Controparte_1
lavoratori di cui mi viene data lettura, ricordo che nell'anno 2009 … hanno lavorato e , non ricordo Controparte_3 Controparte_2 CP_6
. A D.R. n.5: ricordo vagamente di avere lavorato con ma non
[...] CP_7
ricordo quando. A D.R. n.6: non ricordo i lavoratori di cui mi viene data lettura ad esclusione di e . A D.R. n.7: dei Controparte_3 Controparte_2
lavoratori indicati nell'articolo ricordo solo e Controparte_3 [...]
, ricordo di aver lavorato con ma non ricordo il CP_2 Parte_6
periodo. A D.R. n.7 a: confermo quanto sopra riferito. A D.R. n.7 b: non ricordo le lavoratrici indicate nel capitolato. A D.R. n.8 -9: l'azienda agricola aveva terreni in diverse località di Cassibile, tra cui Spinagallo contrada Maeggio, contrada Sant'Elia, contrada Stradicò. Io ho lavorato in questi terreni. Lavoravo dalle 7.00 alle 14.30 con una pausa pranzo di un'ora. In questi terreni si
13 coltivavano sia ortaggi, fragole e agrumi. A D.R. n.10: il sig. Controparte_1
impartiva ordini a tutti i lavoratori compreso i figli, girava tutti i terreni con il proprio mezzo. A D.R. n.11: non conosco le circostanze. A D.R. n.12: io venivo pagato in contanti dal sig. non so dire per gli altri lavoratori. Negli CP_2
[rectius: nei]quindi[ci] anni di lavoro per la ditta ho prestato attività per CP_2
circa 8 mesi ogni anno (e qualche anno anche di più) ed ogni mese per un numero variabile di giorni in base alle condizioni climatiche. Preciso che l'attività si svolgeva nei campi all'aperto e non nelle serre”); rilevano, ancora, le dichiarazioni rese dagli altri testi escussi nel presente grado di giudizio: (“… Parte_3
A D.R.: Ho lavorato per l'azienda agricola di dal 2013 al 2018 Controparte_1
come bracciante agricolo. Ho lavorato nei terreni che si trovano a Cassibile dietro l'Ippodromo. A D.R. n.1: non conosco la sig.ra . A D.R. n.2: Persona_6
conosco la sig.ra . Per quanto di mia conoscenza nello stesso Testimone_2
periodo in cui io ho prestato attività lavorativa, dal 2013 al 2018. A D.R. n.3-4-5-
6-7: non so dire quali lavoratori prestavano attività per il sig. dal 2008 CP_2
al 2012. A D.R. n.
7- a: negli anni 2013 al 2018, ho lavorato con , il sig. Tes_2
e i figli del sig. e . Non so dire se in altri Tes_1 Controparte_2 CP_3
terreni prestavano attività lavorativa altri lavoratori, non ricordo. A D.R. n.8: si lavorava dalla 7 alle 16 con una pausa di mezz'ora alle ore 13.00. A D.R. n.9: nei terreni dove ho lavorato io si provvedeva alla coltivazione e raccolta di fragole e fagiolino. A D.R. n.10: le direttive venivano impartite da anche Controparte_1
ai figli. A D.R. n.11: non conosco la circostanza. A D.R. n.12: io venivo pagata da in contanti. Non so dire per gli altri lavoratori. Io ho lavorato Controparte_1
prevalentemente da aprile fino a giugno/luglio. Lavoravo tutti i giorni del mese e l'attività si svolgeva all'aperto”), (“A D.R.: sono il figlio Controparte_2
di , ho interesse solo nelle cause riunite in cui sono parte. Lavoro Controparte_1
per l'azienda agricola di mio padre dal 1994 circa sino ad oggi. Controparte_1
14 A D.R. n.1: non ricordo la lavoratrice , preciso che l'azienda Persona_6
agricola ha terreni nel territorio di Cassibile e non ricordo il nome di tutti i lavoratori che hanno lavorato nei terreni. A D.R. n. 2: la sig.ra Tes_2
ha lavorato per l'azienda agricola sicuramente nel 2008; per
[...] CP_2
il periodo successivo non ricordo. A D.R. n.3: nell'anno 2008 ricordo che per l'azienda di mio padre hanno lavorato , mio EL Testimone_2 CP_3
; non ricordo altri lavoratori. Ricordo che hanno lavorato per l'azienda
[...]
di mio padre, ma non ricordo in quale periodo, , , Persona_1 Persona_2
e . A D.R. n.4: non ricordo esattamente quali Persona_7 Persona_8
lavoratori hanno prestato attività nel 2009 oltre me e mio EL. Mi ricordo che ha lavorato per l'azienda di mio padre ma non ricordo quando. Persona_9
A D.R. n.5: non ricordo chi ha lavorato per l'azienda di mio padre nel 2010; ricordo la lavoratrice ma non ricordo in quale periodo ha prestato CP_8
l'attività. A D.R. n.6: non ricordo chi ha lavorato per l'azienda di mio padre nel
2011; ricordo i lavoratori , e CP_8 Persona_10 Persona_11
ma non ricordo in quale periodo hanno prestato attività. A D.R. Persona_12
n.7: non ricordo chi ha lavorato per l'azienda di mio padre nel 2012; ricordo che ha lavorato nell'anno 2013. A D.R. n.
7-a: mi riporto a quanto Parte_6
sopra precisato. A D.R. n.
7-b: nell'anno 2013 hanno lavorato nell'azienda di mio padre oltre me e mio EL, e . Non ricordo Parte_3 Testimone_1
e . A D.R. n.8: l'orario di lavoro di tutti i Parte_7 Parte_8
braccianti era articolato dalle 7.00 alle 13.30 con una pausa di un'ora per il pranzo. Coltivavamo in campo aperto. L'attività veniva Parte_9
prestata solo per alcuni mesi dell'anno e nell'arco del mese solo per alcune giornate in base alle condizioni climatiche e/o alle esigenze dell'azienda. A D.R.
n.10: La impartiva direttive a tutti i lavoratori compresi me e mio _1
EL. A D.R. n.11: all'interno dell'azienda mio padre si occupava del trasporto
15 dei prodotti agricoli e la coltivazione dei campi con il trattore. Si occupava altresì della gestione amministrativa dell'azienda. A D.R. n.12: io venivo retribuito in contanti, non so gli altri lavoratori perché non ero presente al momento del pagamento. A D.R. n.13: non so dire se agli altri lavoratori sono stati corrisposti degli arretrati”), la (“A D.R.: sono il figlio di CP_3 Controparte_1
ho interesse solo nelle cause riunite in cui sono parte. Lavoro come bracciante presso l'azienda di mio padre dal 1998 sino ad ora. A D.R. Controparte_1
capitoli da n.1 a 7b: ricordo che la sig.ra ha lavorato Parte_10
presso l'azienda di mio padre dal 2005 al 2008; si occupava della raccolta di fragole e ortaggi, ha lavorato da marzo a dicembre di questi anni per giornate variabili nel corso del mese, dalle ore 7 alle 13,30 con una pausa di mezz'ora per il pasto alle 10,30. Ricordo altresì che ha lavorato per l'azienda di mio padre
; non ricordo il periodo. Ricordo che la sig.ra ha Tes_1 Parte_3
lavorato dal 2013, per circa due, tre anni;
ricordo che hanno lavorato anche altri lavoratori ma non ricordo i nomi. Non ricordo i lavoratori , Persona_6
, , , Persona_13 Persona_7 Persona_9 Persona_10 [...]
e . Ricordo, invece, i lavoratori , Per_11 Persona_12 Persona_8 [...]
, , , . Preciso che i lavoratori Per_1 Persona_2 CP_8 Parte_6
dell'azienda di mio padre prestavano attività in terreni diversi, per cui non ricordo tutti. A D.R. n.8: mi riporto a quanto sopra affermato. A D.R. n. 9: ci occupavamo della raccolta di ortaggi. A D.R. n.10: mio padre dava direttive ai lavoratori e quindi anche a me e a mio EL. Si occupava di portare la merce nei mercati di
Catania e Ragusa;
guidava il trattore. A D.R. n.12: La _1
corrispondeva la retribuzione in contanti;
ho visto pagare gli altri lavoratori in contanti. A D.R. n.13: non conosco la circostanza”.
5.4 Alla stregua del superiore materiale probatorio deve ritenersi corretta la motivazione del giudice di prime cure in ordine alla prova in atti del rapporto di
16 lavoro subordinato di e;
tutti i lavoratori Controparte_3 Controparte_2
sentiti sia in sede ispettiva che nei due gradi di giudizio hanno confermato che l'unico titolare della ditta era che impartiva direttive a tutti i Controparte_1
lavoratori compresi i figli;
che questi non si occupavano della gestione dell'azienda; che venivano retribuiti come gli altri dipendenti;
che lavoravano all'incirca dalle ore 7.30 alle 13.00 con una pausa intorno alle 10.30; che lavoravano solo per alcuni giorni nell'arco del mese.
La circostanza che e abbiano potuto Controparte_3 Controparte_2
lavorare anche in altri periodi oltre quelli indicati nei registri aziendali non si ritiene sufficiente ai fini della prova - a fronte degli elementi sopra evidenziati- dell'assunto dell' circa l'assenza degli indici della subordinazione per il Pt_1
periodo oggetto di accertamento e la ricorrenza di una impresa familiare.
Parimenti sulla base delle dichiarazioni rese dai lavoratori escussi difettano i presupposti per il disconoscimento del rapporto di lavoro degli altri dipendenti di cui al verbale ispettivo;
ed invero, dal predetto verbale si evince che l'azienda possedeva terreni in agro di Siracusa ed estesi a decorrere dall'anno 2008 circa 11 ettari;
inoltre, il teste ha precisato che “l'azienda agricola aveva Testimone_1
terreni in diverse località di Cassibile, tra cui Spinagallo contrada Maeggio, contrada Sant'Elia, contrada Stradicò”, circostanza confermata da CP_3
(“i lavoratori dell'azienda di mio padre prestavano attività in terreni
[...]
diversi, per cui non ricordo tutti”); deve pertanto ritenersi provato che non tutti i lavoratori prestavano attività negli stessi terreni;
sicché quanto riferito in sede ispettiva dai lavoratori sentiti, ovvero di non conoscere altri dipendenti pure risultanti dai modelli DMAG, non è sufficiente ad escludere la sussistenza di tali rapporti di lavoro, comunque provati sulla base della documentazione aziendale in atti (modelli DMAG e buste paga); gli stessi rapporti, inoltre, trovano parziale riscontro nelle dichiarazioni rese dai testi escussi nel presente giudizio;
si
17 evidenzia, infine, che nello stesso verbale ispettivo – pur a fronte delle dichiarazioni acquisite - sono stati ritenuti sussistenti i rapporti di lavoro di , Persona_1
e (in quanto trovati intenti a Persona_2 Persona_3 Persona_4
svolgere attività lavorativa in data 7.11.2008 da personale dell'Ispettorato
Provinciale del Lavoro di Siracusa); tanto conferma la non piena attendibilità delle dichiarazioni rese in sede ispettiva, avuto riguardo, peraltro, alla risalenza nel tempo dei rapporti di lavoro rispetto all'epoca di accertamento (2013).
Parimenti, quanto riferito in giudizio sia da che da Testimone_2 CP_3
permette di ritenere provato il rapporto di lavoro della stessa per gli anni
[...]
2006 e 2007.
5.5 Per le ragioni che precedono, l'appello principale va rigettato con conseguente conferma della sentenza impugnata.
6. Va, per contro, accolto l'appello incidentale proposto dagli appellati quanto alle spese di lite;
ed invero, in primo grado le stesse sono state compensate in ragione della “complessità delle questioni” e della “durata dei giudizi”; entrambe le circostanze non integrano le gravi ed eccezionali ragioni che giustificano ai sensi dell'art. 92 c.p.c. la compensazione delle spese di lite;
ed invero, ai sensi della citata norma, come risultante dalle modifiche introdotte dal d.l. n. 132 del 2014 e dalla sentenza n. 77 del 2018 della Corte costituzionale, la compensazione, parzialmente o per intero, delle spese di lite può essere disposta (oltre che nel caso della soccombenza reciproca), soltanto nell'eventualità di assoluta novità della questione trattata o di mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti o nelle ipotesi di sopravvenienze relative a tali questioni e di assoluta incertezza che presentino la stessa, o maggiore, gravità ed eccezionalità delle situazioni tipiche espressamente previste dall'art. 92, comma 2, c.p.c. (cfr. Cass. 4696/2019).
7. Le spese processuali liquidate come in dispositivo, in relazione al valore della causa, al numero delle parti e all'attività difensiva svolta, seguono la soccombenza.
18 La statuizione di rigetto dell'impugnazione a norma dell'art. art. 13, comma 1 quater del DPR n. 115/02 determina il raddoppio del contributo unificato a carico dell'appellante principale.
P.Q.M.
La Corte, definitivamente decidendo, rigetta l'appello principale;
in accoglimento dell'appello incidentale e in parziale riforma della sentenza impugnata, condanna l' al pagamento, in favore degli appellati, delle spese Pt_1
processuali, che liquida quanto al primo grado in € 7.420,00 e quanto al presente grado in € 7.993,00, oltre rimborso spese generali al 15%, IVA e CPA come per legge. dichiara che sussistono le condizioni per il raddoppio del contributo unificato a carico dell'appellante principale.
Così deciso in Catania, nella camera di consiglio della Sezione Lavoro, all'esito dell'udienza del 23.01.2025.
Il consigliere est. La Presidente
Dott.ssa Caterina Musumeci Dott.ssa Elvira Maltese
19