23 ottobre 2005
Commentari • 17
- 1. Evoluzione della disciplina in materia di pubblicità ingannevoleDimt · https://www.dimt.it/ · 10 gennaio 2012
[…] risolvendo contemporaneamente la questioni inerenti al precetto normativo proposto dall'art. 39 [22] che sarebbe stato, in questo caso, inglobato nelle modifiche in oggetto. L'articolo 39 del Codice del consumo, infatti, all'atto della redazione del d.lgs. 206 nel 2005, […] anche in questo caso, una difficoltà interpretativa simile a quella che si è già affrontata per l'art. 39 del Codice del Consumo e per l'art. 5 lett. a) della direttiva comunitaria 2005/29, dal momento che se buona fede e correttezza possono essere considerati sinonimi e afferiscono ad un preciso obbligo di trasparenza e lealtà in qualsiasi relazione fra persone al di là di ogni vincolo normativo, la diligenza, invece, […]
Leggi di più… - 2. Sentenza Cassazione Civile n. 29429 del 23https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 23/12/2020, (ud. 12/11/2020, dep. 23/12/2020), n.29429 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GRAZIOSI Chiara – Presidente – Dott. SCRIMA Antonietta – Consigliere – Dott. CIRILLO Francesco Maria – rel. Consigliere – Dott. IANNELLO Emilio – Consigliere – Dott. ROSSETTI Marco – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 35498-2018 proposto da: A.E., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA GERMANICO 101, presso lo studio dell'avvocato STEFANO PECONI, che la rappresenta e difende unitamente agli avvocati MASSIMO FERRARI, GIUSEPPE COLOSIMO; – ricorrente – contro …
Leggi di più… - 3. Sentenza Cassazione Civile n. 18484 del 30https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. trib., 30/06/2021, (ud. 08/06/2021, dep. 30/06/2021), n.18484 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SORRENTINO Federico – Presidente – Dott. NAPOLITANO Lucio – Consigliere – Dott. GUIDA Riccardo – Consigliere – Dott. D'ORAZIO Luigi – rel. Consigliere – Dott. D'AQUINO Filippo – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 8064/2015 proposto da: A.A., rappresentato e difeso, in forza di procura speciale a margine del ricorso, dall'Avv. Anzuini Giovanna, elettivamente domiciliato in Roma, Via Roberto Alessandri n. 50, presso il suo studio; – ricorrente – contro Agenzia delle …
Leggi di più… - 4. Delle obbligazioni pecuniariehttps://www.brocardi.it/
- 5. Sentenza Cassazione Civile n. 9104 del 01https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 01/04/2021, (ud. 23/09/2020, dep. 01/04/2021), n.9104 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BERRINO Umberto – Presidente – Dott. NEGRI DELLA TORRE Paolo – Consigliere – Dott. BLASUTTO Daniela – rel. Consigliere – Dott. PATTI Adriano Piergiovanni – Consigliere – Dott. LORITO Matilde – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 24051/2017 proposto da: A.C., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CIVININI 12, presso lo studio dell'avvocato MASSIMO CASSIANO, che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati PAOLO MARIO SILVIO FIORIO, VALENTINO FIORIO; – ricorrente – contro PRESIDENZA …
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Giurisprudenza • 44
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 17/02/2025, n. 3407Provvedimento: […] 25. Alla luce di quanto sinora esposto, quindi, appare essere integrato il requisito della diligenza professionale richiesta dall'art. 18, comma 1, lett. h) cod. cons.: essa, come è noto, in àmbito consumeristico rappresenta la misura della correttezza dell'operato del professionista in senso complessivo, ossia anche oltre il singolo rapporto negoziale (sul punto v. Cons. Stato, sez. VI, 4 luglio 2018, n. 4110), dovendo il professionista, nel rapporto con la controparte, tenere una condotta sempre improntata al rispetto dei principî di buona fede, correttezza e lealtà (in tal senso v. art. 39 cod. cons.) di guisa da garantire i diritti fondamentali dei consumatori (art. 2 cod. cons.).Leggi di più...
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- 2. Corte d'Appello Roma, sentenza 09/11/2023, n. 7207Provvedimento: […] e), g) cod. cons. Nonché contrari principi di buona fede, correttezza e lealtà che, a mente di quanto disposto dall'articolo 39 cod. cons., debbono improntare e le attività commerciali; […] 2.3 e 2.4) dell'atto di citazione in appello, posti in essere da sono lesivi Controparte_1 dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei consumatori, sanciti dall'art. 2, comma 2, lett. c), c bis), e) e g), cod. cons. nonché contrari ai principi di buona fede, correttezza e lealtà che, a mente di quanto disposto dall'art. 39 cod. cons., debbono improntare le attività commerciali;Leggi di più...
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- 3. TAR Roma, sez. I, sentenza 29/02/2024, n. 4095Provvedimento: […] Appare evidente, quindi, come l'esercizio dell'attività commerciale del professionista, nel rapporto con il consumatore, debba comunque essere sempre improntata al rispetto dei principî di buona fede, correttezza e lealtà (in tal senso v. art. 39 cod. cons.): ciò determina che l'impresa non possa limitarsi al formale adempimento delle obbligazioni assunte con il contratto, bensí debba tenere una condotta che garantisca i diritti fondamentali dei consumatori (art. 2 cod. cons.). […]Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello Milano, sentenza 29/04/2022, n. 1387Provvedimento: […] - che, Organizzazione_1 in vigore dal primo ottobre del 2019, prevedeva un unico sistema di abbonamento integrato e comprendente, oltre al trasporto ferroviario, anche il trasporto urbano - rappresentava una “pratica commerciale scorretta”, contraria ai canoni di buonafede, correttezza e lealtà, di cui l'art. 39 cod. cons. […]Leggi di più...
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- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 09/05/2025, n. 9006Provvedimento: […] In altre parole, considerato come l'esercizio dell'attività commerciale del professionista, nel rapporto con il consumatore, deve essere sempre improntato al rispetto dei principî di buona fede, correttezza e lealtà (in tal senso v. art. 39 cod. cons.), l'impresa non può limitarsi al formale adempimento delle obbligazioni assunte con il contratto, bensí deve tenere una condotta che garantisca i diritti fondamentali dei consumatori (art. 2 cod. cons.), rappresentati nel caso di specie dal consentire una circolazione rapida e sicura. […]Leggi di più...
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