Corte d'Appello Venezia, sentenza 23/06/2025, n. 2093
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Sentenza 23 giugno 2025

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La Corte d'Appello di Venezia, presieduta dalla dott.ssa Caterina Passarelli, ha emesso la sentenza n. 1130/2024, confermando la decisione del Tribunale di Padova che aveva annullato un avviso di accertamento esecutivo relativo al canone unico patrimoniale (CUP) per l'anno 2021. L'appellante richiedeva la conferma dell'avviso, sostenendo che fosse tenuto al pagamento del canone in quanto occupante "in via mediata" del suolo pubblico, mentre la parte appellata contestava tale legittimazione, affermando che il canone fosse dovuto esclusivamente dal titolare della concessione, in questo caso TIM.

Il giudice ha argomentato che, in base alla normativa vigente, l'occupazione mediata non si configurava poiché esisteva una separazione contrattuale tra il titolare delle infrastrutture (TIM) e il soggetto che forniva i servizi (l'appellante). La Corte ha ritenuto che l'appellante fosse un semplice fruitore del servizio e non un occupante diretto, escludendo quindi l'obbligo di pagamento del CUP. La decisione si fonda su un'interpretazione autentica della legge, che stabilisce che il canone è dovuto solo dal titolare dell'atto di concessione, confermando così la legittimità della sentenza di primo grado.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 23/06/2025, n. 2093
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 2093
    Data del deposito : 23 giugno 2025

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