Corte d'Appello Bari, sentenza 12/03/2025, n. 338
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Sentenza 12 marzo 2025

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La Corte di Appello di Bari, nella sentenza emessa il 7 marzo 2025, ha esaminato un ricorso ex art. 14 d.lgs. 150/2011 presentato da un avvocato per la liquidazione del compenso per prestazioni professionali svolte in favore di un altro avvocato. Il ricorrente ha richiesto il pagamento di € 22.859,36, sostenendo di non aver ricevuto il compenso pattuito per attività di collaborazione professionale. Il resistente ha eccepito l'inammissibilità della domanda, sostenendo che le prestazioni erano stragiudiziali e che non esisteva un accordo scritto sul compenso.

Il giudice ha accolto l'eccezione di inammissibilità, argomentando che la procedura speciale invocata non era corretta, poiché non vi era un rapporto di mandato tra le parti, ma un accordo di collaborazione. Pertanto, la domanda avrebbe dovuto essere proposta in via ordinaria dinanzi al tribunale competente. Inoltre, per quanto riguarda il procedimento n. 511/2022, il giudice ha rigettato la domanda di compenso, poiché il ricorrente aveva già percepito le somme dovute. La Corte ha quindi condannato il ricorrente alla rifusione delle spese legali, liquidate in favore del resistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bari, sentenza 12/03/2025, n. 338
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bari
    Numero : 338
    Data del deposito : 12 marzo 2025

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