Decreto 5 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Catanzaro, decreto 05/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Catanzaro |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 5 giugno 2025 |
Testo completo
LA CORTE DI APPELLO DI CATANZARO
SECONDA SEZIONE CIVILE ha pronunciato il seguente
DECRETO
nel procedimento iscritto al n. 713/2025 V.G.
Il Consigliere Delegato
Dott. Biagio Politano
visto il ricorso depositato in data 30 maggio 2025, con il quale nata a [...] Parte_1
Valentia il 26/7/1989 (C.F. ) rappresentata e difesa unitamente e C.F._1 disgiuntamente dall'Avv. Rossella Barillari (C.F. ) e dall'avv. Danilo C.F._2
Colabraro (C.F. ), ha richiesto l'indennizzo per l'irragionevole durata di un CodiceFiscale_3
procedimento finalizzato a vedere dichiarato lo stato di insolvenza di una azienda della quale assumeva di essere creditrice, ai sensi dell'art. 8 d.lgs. n. 270/1999;
rilevato
- che il giudizio ha avuto inizio, per quanto in rilievo, con istanza di riconoscimento dei crediti da parte dell'odierna istante dell'11 novembre 2024 e non si è ancora concluso innanzi al
Tribunale di Lamezia Terme;
- che alla ricorrente è stato riconosciuto un credito di euro 5.258,69;
- che il procedimento è stato segnato da un ingiustificato ritardo pari a 4 anni e 6 mesi e 20
giorni tenuto conto dell'avvenuta integrale consumazione del termine dei sei anni per il completamento della procedura;
valutata la complessità del caso, l'oggetto del procedimento, il comportamento delle parti e del giudice durante il procedimento nonché degli altri soggetti chiamati a concorrere ovvero a contribuire alla sua definizione;
tenuto conto del dettato dell'articolo 2 bis, comma 3 della legge 24 marzo 2001;
osservato che tanto conduce a ritenere che deve essere riconosciuta alla ricorrente una somma pari, per ciascuno o frazione di anno superiore a sei mesi di ritardo di euro 400 e così complessivamente euro 2.000 (euro 400 x 5) oltre interessi dalla data di presentazione del ricorso;
D.M. 55 del 2014 come modificati dal D.M. 147/2022 per le procedure monitorie – vanno poste a carico del Ministro;
P.Q.M.
a) accoglie il ricorso e, per l'effetto, ingiunge al Ministro della Giustizia pro tempore, i pagamento senza dilazione in favore di , della somma di € 2.000, oltre interessi dalla data di Parte_1
deposito del ricorso al soddisfo;
b) ingiunge altresì al Ministro della Giustizia di pagare le spese processuali in favore di parte ricorrente, che liquida in euro 82,58 per spese vive ed euro 457 per onorari, oltre rimborso forfettario delle spese nella misura del 15%, IVA e CPA come per legge, da distrarre in favore dell'Avv Rossella
Barillari e dell'Avv. Danilo Colabraro.
Catanzaro, lì 3 giugno 2025
Il Consigliere Delegato
Dott. Biagio Politano