Sentenza 22 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Napoli, sentenza 22/01/2025, n. 226 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Napoli |
| Numero : | 226 |
| Data del deposito : | 22 gennaio 2025 |
Testo completo
Repubblica Italiana
In Nome del Popolo Italiano
La Corte di Appello di Napoli sezione lavoro composta dai Magistrati:
1) dr. Piero Francesco De Pietro Presidente rel.
2) dr. Antonietta Savino Consigliera
3) dr. Daniele Colucci Consigliere
All' esito udienza del 14.1.2025 ha pronunciato la seguente
Sentenza
Nella causa n. 2217 r.g.a.c per l'anno 2024
Tra
rapp.to e difeso dagli avv.ti Maria Grazia Apreda, Corrado Fattorusso e Marina Gargiulo Parte_1 presso cui el.te dom.to in Sorrento via Parsano 14/a
Appellante
E
rapp.to e difeso dall'avv. Marcello D'Aponte presso cui el.te dom.to in Napoli Controparte_1 alla via Toledo 156
Appellato
Conclusioni delle parti
Con ricorso depositato in data 1.8.2024 , l'appellante chiedeva la riforma della sentenza n. 263 del 24 febbraio
2024 del Tribunale di Torre Annunziata che aveva rigettato la sua domanda di mansioni superiori .
Con un unico motivo di ricorso l'appellante censurava la sentenza nella parte in cui non aveva valutato correttamente il contenuto della delibera del 2005 n. 2043 del 27.1.2005 che assegnava all'appellante compiti rientranti nella categoria degli ufficiali di P.G. inquadramento D del ccnl enti locali .
Si costituiva parte appellata ed eccepiva l'infondatezza dell'appello e chiedeva la conferma della sentenza impugnata perché correttamente motivata.
All'esito dell'udienza tenutasi secondo la disciplina di cui all'art. 127 ter cpc , la Corte assegnava la causa a sentenza.
Motivi della decisione
La delibera sulla base di richiamo a norme di procedura penale e ad un coordinamento di vari soggetti come il personale tecnico , il direttore dei lavori stabilisce tale attribuzione senza però indicare come le mansioni esercitate e il titolo di studio posseduto possa far rientrare tutti i componenti della Polizia municipale nella categoria D. D'altra parte nessun automatismo è possibile , in ogni caso, stabilire tra la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria e l'inquadramento nella categoria D. La declaratoria della categoria D prevede che il personale sia munito o di una laurea breve o di una laurea magistrale . Tutte le figure previste a titolo esemplificativo sono tutte appartenenti a dipendenti in possesso dei titoli di studio predetti mentre il ricorrente non aveva nessuna laurea. La stessa declaratoria poi stabilisce che vi appartengono quei lavoratori con elevate conoscenze plurispecialistiche ed un grado di esperienza pluriennale, con frequente necessità di aggiornamento. Contenuto direttivo di tipo tecnico o gestionale ed altre mansioni meglio specificate nel profilo contrattuale e riportate nella stessa sentenza impugnata. Tutte le mansioni in ogni caso erano di natura direttiva con responsabilità di risultati rispetto a importanti e diversi processi amministrativi.
L'appellante nella sua qualità di agente della polizia municipale in sede di controllo dell'abusivismo edilizio svolgeva le normali mansioni di denuncia , verifica dei lavori ecc. Tutte attività sicuramente rilevanti ma non tali da poter essere inserite nel livello D del contratto per le ragioni dette. Correttamente poi il Giudice di primo grado rileva che il coordinamento non è precisato come dovesse avvenire e non aveva ad oggetto personale solo interno nel momento in cui fa riferimento al direttore dei lavori di costruzioni abusive. In altri termini la delibera attribuisce senza alcun aggancio normativo e/o contrattuale la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria ai componenti della polizia municipale ma non il livello D che prevede dei dipendenti di alto livello con competenze rilevanti e titoli di studio superiori alla scuola media superiore . Tutte mansioni non esercitate dall'appellante che svolgeva mansioni di controllo e denuncia dell'abusivismo edilizio oltre alle altre mansioni proprie della qualifica di appartenenza e non aveva nessun titolo di studio richiesto dalla qualifica D . Va altresì rilevato che le mansioni superiori di fatto esercitate di fatto debbano essere svolte in prevalenza rispetto ad altre mansioni e sul punto nessuna prova è stata nemmeno allegata. La delibera quindi non ha nessun rilievo nella attribuzione della qualifica superiore anche perché essa era prevista per tutti i componenti della polizia municipale indipendentemente dalle mansioni svolte .
Le spese si compensano data la novità e la natura interpretativa delle questioni poste.
P.Q.M.
La Corte così decide:
A) Rigetta l'appello;
B) Compensa le spese del presente grado di giudizio;
C) Dà atto della sussistenza dei presupposti di cui al comma 1 quater dell'art. 13 t.u. approvato con dpr 115 del 2002 come introdotto dall'art. 1 comma 17, legge 24.12.2012 n. 228 per l'insorgenza dell'obbligo di pagamento di ulteriore importo a titolo di contributo unificato ove dovuto.
Napoli 14.1.2025
Il Presidente rel