Corte d'Appello Venezia, sentenza 25/09/2024, n. 1657
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Sentenza 25 settembre 2024

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La sentenza emessa dalla Corte di Appello di Venezia, presieduta dal dott. Guido Marzella, ha esaminato un appello contro la decisione del Tribunale di Venezia riguardante il risarcimento dei danni per la morte di un lavoratore a causa di mesotelioma pleurico, presumibilmente causato dall'esposizione ad amianto durante il suo impiego. Gli appellanti, familiari del defunto, richiedevano la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo la responsabilità delle società convenute e chiedendo il risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali. Le società, al contrario, negavano la loro responsabilità, contestando la sussistenza del nesso causale tra la malattia e il lavoro svolto.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo la responsabilità delle società nella causazione della malattia e confermando il danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale. Ha argomentato che il legame affettivo tra il defunto e i familiari giustifica la presunzione di sofferenza, in linea con la giurisprudenza recente. Tuttavia, ha respinto la richiesta di risarcimento per lucro cessante, ritenendo che la vedova non avesse dimostrato una perdita patrimoniale significativa. La Corte ha quindi condannato le società al risarcimento dei danni, stabilendo anche le spese legali a loro carico.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 25/09/2024, n. 1657
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 1657
    Data del deposito : 25 settembre 2024

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