CA
Sentenza 28 maggio 2025
Sentenza 28 maggio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Trieste, sentenza 28/05/2025, n. 165 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Trieste |
| Numero : | 165 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In Nome del Popolo Italiano
LA CORTE D'APPELLO DI TRIESTE
- Sezione II Civile -
composta dai Signori Magistrati
Dott. Marina Caparelli - Presidente -
Dott. Lucio Benvegnù - Consigliere relatore -
Dott. Giuliano Berardi - Consigliere -
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa in materia civile iscritta al n. 446 del Ruolo 2022, promossa in questa se-
de di appello con citazione depositata il 14/12/2022
da
(P. IVA e C.F. ), Parte_1 P.IVA_1
in persona del suo Direttore Generale e legale rappresentante pro tempore dott.
[...]
rappresentata e difesa dall'Avv.Paolo Salvini in forza di procura spe- Parte_2
ciale trasmessa per via telematica unitamente alla citazione d'appello
- appellante -
contro
(C.F. ) CP_1 CodiceFiscale_1
(C.F. ) Controparte_2 CodiceFiscale_2
(C.F. ) CP_3 CodiceFiscale_3
C.F: ) Parte_3 CodiceFiscale_4
(C.F. ) Parte_4 CodiceFiscale_5
tutti rappresentati e difesi dall'Avv.Giuseppe Del Mei per mandato a margine dell'atto di citazione di primo grado, trasmesso per via telematica, unitamente alla comparsa di costituzione e risposta in appello, come copia per immagine su supporto informati-
co di originale analogico - appellati -
Oggetto della causa: giudizio di appello contro la sentenza n.437/2022 del Tribunale
di Pordenone - risarcimento danni.
Causa chiamata all'udienza di precisazione delle conclusioni del 30/10/2024, sosti-
tuita dalla trattazione scritta ex art.127 ter c.p.c., e trattenuta in decisione con conces-
sione dei termini ex art.190 c.p.c.
Conclusioni
Per l'appellante: voglia l'Ecc.ma Corte d'Appello, reiectis contrariis, in parziale rifor-
ma della sentenza n. 437/2022 depositata il 5.8.2022 dal Tribunale Ordinario di Por-
denone, nella persona della dott.ssa Elisa Tesco, nella causa civile di primo grado iscritta al numero di R.G. 3278/2019, notificata il 8.11.2022, accogliere il qui propo- sto appello e per l'effetto rideterminare il risarcimento pertoccante, per i titoli sopra descritti, ai signori CP_1 Controparte_2 CP_3 Parte_5
[..
e , mediante giusta e corretta applicazione delle tabelle Parte_4
integrate a punti dell'Osservatorio sulla Giustizia Civile di Milano in riferimento a tutte le circostanze concrete del caso indicate nei rispettivi motivi di appello;
in ogni caso, disporre la restituzione delle somme versate in eccesso, maggiorate degli inte-
ressi al tasso legale. Con il favore delle spese del presente grado di giudizio.
Per gli appellati: respingersi l'appello per essere, come dedotto e contestato, infonda- to in fatto ed in diritto e per l'effetto confermarsi la sentenza impugnata;
spese e com-
petenze rifuse con distrazione al deducente procuratore dichiaratosi antistatario.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
(art.132 c.p.c. come modificato dall'art.45 c.17 della legge 69/09)
Con atto di citazione iscritto a ruolo il 14/12/2022 l' Parte_1
ha proposto appello contro la sentenza del Tribunale di Pordenone n.437
[...]
depositata il 5/8/2022 che aveva condannato l' stessa a pagare a Pt_1 CP_4
e , iure hereditatis, il risarcimento del danno maturato dalla defun-
[...] CP_2 CP_3
ta ed inoltre a risarcire agli stessi attori ed a e Controparte_5 Parte_3 [...]
i danni subiti iure proprio a seguito della morte della loro congiunta. Controparte_6
In particolare l'Azienda appellante ha impugnato la sentenza di primo grado
Pag.2 nella parte in cui ha liquidato il danno morale-esistenziale subito da CP_1 CP_2
e a causa della perdita del rapporto parentale con la madre attribuendo CP_3
loro 30 punti per la voce qualità ed intensità della relazione e ciò sulla base dell'errato presupposto che non fossero state specificamente contestate le allegazioni attoree ri-
guardo alla frequentazione dei parenti con la defunta;
e nella parte in cui il Giudice
ha liquidato il danno morale-esistenziale anche a e Pt_3 Persona_1
per la perdita della sorella attribuendo loro 15 punti per la voce qualità ed inten-
[...]
sità della relazione.
Si sono costituiti in giudizio gli appellati eccependo in via preliminare l'inam-
missibilità dell'appello ex aret.348 bis c.p.c. in quando manifestamente infondato;
e osservando, nel merito, che la decisione di primo grado non è basata solo sulla non contestazione, ma anche sul complessivo quadro probatorio emerso dall'istruttoria e su massime di comune esperienza riguardo alla frequentazione dei figli con la madre e alla intensa e prolungata sofferenza della vittima primaria;
e che ugualmente cor-
retta, per gli stessi motivi, deve essere ritenuta la valutazione del Giudice riguardo al-
la posizione dei fratelli.
In subordine gli appellati hanno chiesto l'ammissione della prova testimoniale già capitolata nella memoria di data 23/9/2020.
1. L'appellante , in sigla , non conte- Parte_1 Pt_6
sta che gli appellati e abbiano subito un danno CP_1 CP_2 CP_3
a causa della perdita del rapporto parentale con la defunta madre Persona_2
, ma censura la sentenza di primo grado nella parte in cui, utilizzando le
[...]
note tabelle milanesi per liquidare tale danno, ha attribuito loro un punteggio molto elevato riguardo al parametro costituito dalla qualità e intensità della relazione affettiva (ovvero 20 punti, e non 30 come impropriamente affermato nell'atto di appello); e ciò sulla base del presupposto errato che i fatti allegati dagli attori in primo grado si potessero ritenere dimostrati perchè non oggetto di specifica contestazione.
1.1. La decisione del Tribunale di Pordenone si basa, stando a quanto esposto nella
Pag.3 motivazione dell'impugnata sentenza, su tre elementi di giudizio: le "presun- zioni semplici, ovvero massime di esperienza e l'id quod plerumque accidit",
la "quantità e qualità delle occasioni di frequentazione dei parenti con la vit-
tima primaria, come riferite dagli attori, in quanto non specificatamente con- testate dall'azienda ospedaliera", e infine la "condizione di particolare ago-
nia, penosità e durata della malattia della vittima primaria, tale da determi-
nare una maggiore sofferenza nella vittima secondaria".
1.2. Il primo argomento è, in linea teorica, certamente condivisibile.
La Corte di Cassazione ha infatti chiarito (e non vi è ragione di discostarsi da questo principio di diritto) che «in tema di liquidazione equitativa del danno
da perdita del rapporto parentale, nel caso in cui si tratti di congiunti appar-
tenenti alla cd. famiglia nucleare (e cioè coniugi, genitori, figli, fratelli e so-
relle) la perdita di effettivi rapporti di reciproco affetto e solidarietà con il
familiare defunto può essere presunta in base alla loro appartenenza al mede-
simo "nucleo familiare minimo", nell'ambito del quale l'effettività di detti rap-
porti costituisce tuttora la regola, nell'attuale società, in base all'id quod ple-
rumque accidit, fatta salva la prova contraria da parte del convenuto (Cass.,
Sez. 3, Ordinanza n. 25774 del 14/10/2019, non massimata;
Sez. 6 - 3, Ordi-
nanza n. 3767 del 15/02/2018, Rv. 648035 - 02)» (così in motivazione Cassa-
zione Sez.3, Sentenza n.9010 del 21/03/2022; nello stesso senso Sez.3, Sen-
tenza n.22397 del 15/07/2022).
1.3. La regola di giudizio individuata dalla giurisprudenza di legittimità riguarda però l'esistenza e non la misura del danno;
o meglio: ciò che si può presumere
è una quota standard della componente c.d. statica del danno (e cioè la soffe-
renza interiore patita dai superstiti) ma non (o comunque solo a livello di base)
quella dinamico-relazionale1. La presunzione di cui si è detto può quindi giustificare l'attribuzione, al più,
di un punteggio intermedio fra il minimo (zero) e il massimo (30) previsti dal-
la tabella (sempre tenendo conto delle caratteristiche specifiche del caso con-
creto); al fine di superare questo limite è invece necessaria la prova della parti-
colare consistenza del rapporto affettivo e delle conseguenze negative della perdita del rapporto con il defunto sulle ordinarie abitudini di vita dei con-
giunti superstiti.
1.3.1. Il Tribunale di Pordenone ha ricavato questa prova dalla mancata contestazio-
ne specifica da parte della convenuta dei fatti allegati dagli attori, ma Pt_6
si tratta di una scelta che non può essere condivisa;
e ciò perchè, come ha giu-
stamente evidenziato l'Azienda appellante, l'onere di contestazione vale solo per i fatti rientranti nella sfera di conoscibilità della parte2 e non può quindi essere esteso alle circostanze estranee a questa sfera (in quanto appartenenti all'ambito della vita privata e personale di chi le allega).
1.3.2. E' stato quindi necessario ammettere la prova testimoniale richiesta dagli atto-
ri sin dal primo grado.
In particolare sono stati esaminati figlio di Persona_3 CP_1
, marito di già marito di Persona_4 CP_3 Persona_5 [...]
figlia di sorella di;
Persona_6 Persona_7 Persona_8 CP_5
, amica di famiglia di Persona_9 CP_1
Dalle deposizioni dei testi è emersa l'esistenza di un rapporto di assidua fre-
quentazione fra la sig.ra - persona assai vivace ed attiva pri- Controparte_5
dinamico-relazionale), sulla cui liquidazione incide la dimostrazione, da parte del danneggiato, del- l'effettività, della consistenza e dell'intensità della relazione affettiva (desunta dalla coabitazione o da altre allegazioni fornite di prova)» (così, in massima, Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 5769 del 04/03/2024). 2 "Orbene, alla luce delle considerazioni che precedono, va operata una summa divisio, a seconda che il fatto sia riferibile anche alla controparte e sia stato specificamente allegato o no. Invero, mentre quando il fatto sia stato genericamente dedotto e/o non rientri nella sfera di conoscibilità della con- troparte, non viene espunto dal materiale probatorio a prescindere dal comportamento processuale (di contestazione specifica o generica o di non contestazione) di quest'ultima e va, quindi, comunque, provato da chi lo deduce, nell'ipotesi inversa deve essere provato solo in presenza di una contestazio- ne specifica" (così in motivazione Cassazione Sez.2, Ordinanza n.2223 del 25/01/2022; nello stesso senso Sez.3, Sentenza n.3576 del 13/02/2013; Sez. 3, Sentenza n. 14652 del 18/07/2016; Sez. L,
Ordinanza n. 87 del 04/01/2019; Sez. L, Ordinanza n. 2174 del 01/02/2021; Sez. 3, Ordinanza n. 12064 del 08/05/2023; Sez. 3, Ordinanza n. 4681 del 15/02/2023).
Pag.5 Con ma della malattia che l'ha portata alla morte3 - ed i figli , ed CP_3 CP_2
e di una costante condivisione sia delle festività, delle più varie occasioni
[...]
conviviali4 e dei momenti importanti per i membri della famiglia (come ad esempio il matrimonio di , prima rinviato proprio nell'attesa della guari- CP_3
gione di e poi, quando tale speranza non si concretizzò, comunque CP_5
celebrato, ma cercando di coinvolgerla in qualche modo nell'evento mediante una apposita visita in Ospedale)5, sia degli ordinari bisogni di vita (come di-
mostra il supporto dato da alla figlia ed al marito nell'accu- CP_5 CP_2 3 teste "La nonna viveva da sola nella casa sua e del nonno, venuto a mancare un Persona_3 paio di anni prima;
quando c'erano incontri di famiglia andavamo noi a prenderla, perchè lei non aveva la patente;
devo dire che era una persona molto attiva, curava l'orto e le galline, ma comunque noi cercavamo sempre di coinvolgerla o andarla a trovare pensando che le facesse piacere"; teste
: "la sig.ra era una persona molto attiva, curava l'orto e le galline ed era fiera Persona_4 CP_5 Per_ di questa sua operosità"; teste "ho conosciuto la sig.ra poco dopo aver conosciuto la CP_5 mia ex moglie, quindi nella prima metà degli anni 2000; lei era una persona molto attiva, io la definivo "energetica"; teste "mia zia era una persona molto attiva e dinamica, direi Persona_7 CP_5 un vulcano, era sempre piena di energie fisiche e morali, di compagnia e pronta alla battuta;
la fami- glia era molto unita, quindi spesso ci si trovava tutti assieme a cena e comunque vi erano frequenti Per_ contatti telefonici"; teste : "sono un'amica di famiglia di ho conosciuto qualche CP_1 CP_5 mese prima che avesse l'incidente per cui è stata poi ricoverata, questo è accaduto in un'occasione mi pare di un compleanno o di un altro incontro collettivo ed erano presenti un po' tutti i familiari. Quando l'ho conosciuta mi è parsa una persona molto attiva e intraprendente". 4 teste "i miei genitori si sono sempre assicurati che fosse mantenuto vivo il rap- Persona_3 CP_ porto con con la nonna;
se lei non aveva impegni con le altre figlie e , di solito CP_5 CP_2 il sabato o la domenica li passava a casa nostra;
mio padre lavorava e lavora a Pordenone e quindi si è sempre interessato delle condizioni di sua madre;
per le festività ci si organizzava e quindi a Na- CP_ tale o Santo Stefano ci si riuniva a casa nostra o delle zie e "; teste : "l'inci- CP_2 Persona_4 dente che ha causato la rottura del femore è avvenuto a casa nostra, quella sera eravamo a cena as- sieme, come del resto capitava spesso, preciso che noi abitavamo vicino alla sig.ra "; teste CP_5Per_
"Durante le festività si pranzava o cenava con lei, ora da un figlio ora dall'altro; aggiungo che spesso si cenava assieme anche durante la settimana, senza bisogno che ci fosse una occasione parti- colare"; teste "Nel corso degli anni ci sono stati vari incontri conviviali che hanno Persona_7 riunito tutti i familiari, che erano davvero molti [...] Ci sono tanti episodi che potrei raccontare per dimostrare il forte legame affettivo che c'era in famiglia e c'è ancora;
ad esempio ricordo che in occa- sione del funerale di mio padre, è venuto a suonare la tromba, cosa che non aveva mai fatto CP_1 per nessun altro;
mi padre avrebbe voluto imparare a suonare la tromba, ma non aveva mai potuto farlo e quindi teneva al fatto che sapeva suonare. Aggiungo che oltre a quanto ho detto sui CP_1 rapporti affettivi, fra i familiari c'è sempre stato supporto reciproco in tutti i campi, mediante consigli ma anche con aiuti di tipo economico". 5 teste "un momento difficile è stato quello del del 18 maggio, quando si è sposata Persona_3CP_ mia zia;
la nonna era fortemente dispiaciuta del fatto di non poter essere presente al matrimonio e per cercare di alleviare questa sua pena noi familiari, dopo la cerimonia, siamo andati assieme a CP_ trovarla in Ospedale, con mia zia ancora vestita da sposa"; teste : "anche il giorno Persona_4 del nostro matrimonio, dopo la cerimonia, siamo andati a trovarla in Ospedale, ricordo che c'erano
[... i fratelli di mia moglie e mio nipote questo per venire incontro a un preciso desiderio di Per_3
[...] confermo che la data del nostro matrimonio è stata posticipata nella speranza che Pt_7 CP_5 potesse stare meglio ed essere presente, come desiderava fortemente, ma purtroppo non è stato possi- bile e quindi alla fine il matrimonio è stato fissato per il 18 maggio 2019".
Pag.6 dire i figli)6.
Ed è altresì risultato che e (e non solo loro) hanno co- CP_1 CP_3 CP_2
stantemente seguito il decorso della malattia, rimanendo il più possibile vicini alla loro madre allo scopo di sostenerla anche moralmente7; e ancora che tutti i componenti della famiglia hanno duramente sofferto per il progressivo peg-
gioramento delle condizioni di salute, anche psicologica8, di (soprat- CP_5
tutto all'avvicinarsi dell'esito finale della malattia, che evidentemente ad un certo punto è stato percepito come ineluttabile).
1.4. In Tribunale di Pordenone ha infine valorizzato la particolare agonia, penosità
Per_ 6 teste "sia io che mia moglie eravamo in Polizia e quindi avevamo dei turni di lavoro da rispet- tare, di conseguenza mia suocera badava ai nostri figli quando noi non potevamo essere a casa, di fatto ci è stata di grande aiuto in quel periodo della nostra vita". 7 teste "Durante i ricoveri in Ospedale mi sono recato spesso a trovare la nonna, Persona_3 direi almeno una volta a settimana, sempre con mio padre"; teste : "noi abbiamo seguito Persona_4 assiduamente il decorso della sua malattia e non abbiamo mai mancato di supportarla in questo Per_ periodo"; teste "sono andato frequentemente a trovarla in Ospedale [...] Con i fratelli di mia moglie capitava di andare assieme a trovare durante i ricoveri, dipendeva anche dal tipo di CP_5 struttura in cui era ricoverata [...] Per quanto ho visto, la famiglia di origine di mia moglie era molto unita e si incontravano spesso;
anche durante la malattia c'è stato da parte di tutti un continuo Per_ interessamento e ci si teneva in contatto per valutare cosa era meglio fare"; teste : "Sono andata a trovare in Ospedale quasi tutti i giorni, non avendo particolari impegni miei;
l'ho vista mol- CP_5 to crucciata ed avvilita e spesso si chiedeva come mai non migliorava e anzi peggiorava sempre, era sofferente più sul piano morale che fisico;
in queste mie visite in Ospedale ho incontrato praticamente tutti i familiari, soprattutto i figli a turno c'erano sempre, anche due volte al giorno, nei fine settimana poi c'erano proprio tutti, in un paio di occasioni ho incontrato anche i fratelli di ". CP_5 8 teste "posso dire che a Natale 2018, quando sono andato a trovare la nonna con Persona_3 mio padre, ho visto che lei aveva un atteggiamento positivo nel senso che dimostrava speranza di po- ter guarire a breve, mentre a Pasqua 2019 ho notato un cambiamento di umore, nel senso che mi pa- reva rassegnata, del resto era una persona intelligente e quindi si rendeva bene conto che le sue con- dizioni di salute erano precarie. [...] a parte lo sconforto iniziale, per quanto ho visto lei aveva voglia di tornare a casa e stare ancora con i nipoti e le persone di famiglia;
questa condizione si è poi tra- sformata in sconforto con l'aggravarsi delle sue condizioni di salute"; teste : "All'inizio Persona_4 mia suocera era fiduciosa di poter guarire, anche perchè era una persona forte, poi progressivamente ho visto che il suo morale è peggiorato ed era sempre più abbattuta, pensava spesso ai nipoti [...] Quando ho conosciuto mia moglie ho visto che la sua era una famiglia davvero molto unita e in ar- monia, spesso si pranzava o si cenava tutti assieme;
per questo tutti hanno molto sofferto per la perdita di , il periodo del ricovero e della malattia fino alla morte è stato veramente difficile"; teste CP_5Per_
"dopo l'incidente, essendo stata sempre una persona molto attiva, sono cambiate anche le sue condizioni mentali, il fatto di non poter essere utile e fare le cose era una cosa per lei insopportabile
[...] Il periodo della malattia è stato molto difficile e le vicende sanitarie di hanno influito sul CP_5 carattere e sull'umore delle persone di famiglia;
ci sono stati momenti di profondo sconforto, soprat- tutto quando dalle strutture ospedaliere arrivava-no notizie negative sull'evoluzione della malattia"; teste "Durante la malattia IA era preoccupata per la sua situazione, era avvi- Persona_7 lita per il fatto di non riuscire a stare meglio e anzi di peggiorare;
per i familiari lei è stata sempre stata ed è rimasta un punto di riferimento importante e quindi andavamo spesso a trovarla anche Per_ [... durante i ricoveri"; teste : "Ho conservato i rapporti con la famiglia anche dopo la morte di;
posso quindi dire che è stato un periodo molto difficile per i familiari e del resto già prima, so- Pt_7 prattutto durante il periodo di ricovero in terapia intensiva, erano tutti molto preoccupati e angosciati. Ci sono stati parecchi episodi di sconforto;
c'era certo la speranza che potesse migliorare, CP_5 CP_ ma poi ci si rendeva conto che le possibilità erano poche;
ricordo che ilo matrimonio di venne anche spostato proprio per la speranza che potesse stare meglio, ma così non è stato". CP_5
Pag.7 e durata della malattia della vittima primaria.
A questo proposito si deve osservare che, dopo il primo intervento del 21 no-
vembre 2018 ("in anestesia generale intervento di riduzione e sintesi con
chiodo endomidollare LBN omerale dx e successivo intervento di stabilizza-
zione con chiodo PFN per frattura femorale", come si legge a pag.4 della relazione del C.T.U. nominato in primo grado) la sig.ra non Controparte_5
ha mai ripreso la sua vita ordinaria e - salvo il periodo (dal 26/11/2018 al
22/3/2019) durante il quale è stata ricoverata per la riabilitazione prima presso la Struttura Intermedia Polifunzionale di Sacile, poi presso la RSA di Rovere-
do in Piano e infine presso la Casa Serena di Pordenone e le sue condizioni generali sono state discrete - ha subito un progressivo e inesorabile peggiora-
mento9, a partire dal ricovero in Pronto Soccorso del 22/3/2019, cui hanno fatto seguito (come risulta dalla relazione del CTU dott. ) un primo Per_10
intervento il 26/3/2019 ("revisione dell'anca dx con la rimozione del chiodo endomidollare e la protesizzazione con un'artroprotesi a stelo lungo a presa
diafisaria e modulare;
il posizionamento di un cotile, nella stessa area di ra- refazione causata dall'azione erosiva della spiral blade") e vari interventi di courettage e revisione delle ferite chirurgiche (8 maggio, 17 maggio, 20 mag-
gio, 24 maggio, 27 maggio); la situazione è definitivamente precipitata dall'in-
gresso in rianimazione (9 maggio, quando venne segnalato uno "stato di co-
scienza fluttuante", divenuto nei giorni successivi "francamente soporoso an-
che se risvegliabile a chiamata energica e sotto lo stimolo doloroso") fino al coma (17 giugno: "Stato di coma, con sguardo deviato verso destra, trisma";
19 giugno: "ulteriore peggioramento del quadro neurologico - la pz ha aperto gli occhi spontaneamente - non esegue e non muove dopo stimolo doloroso")
e al decesso avvenuto il 21 giugno.
E' evidente perciò che la sig.ra - persona descritta da tutti i testi come CP_5
vivace e intelligente - ha avuto tutto il tempo e la possibilità di comprendere che le sue condizioni di salute, invece di migliorare, si stavano progressiva-
mente (e irrimediabilmente) deteriorando;
ed è quindi logico ritenere - come del resto emerge dalle deposizioni dei testi - che alla iniziale speranza di gua-
rigione sia subentrato un progressivo scoramento, fino alla coscienza e attesa dell'ormai inevitabile esito infausto: condizione questa che è stata senza dub-
bio dolorosa sia per la paziente - tanto più per il fatto di essere persona attiva ed abituata ad essere lei di supporto ai familiari - sia (direttamente e di rifles-
so) per questi ultimi.
A nulla rileva poi il fatto che a produrre la morte della sig.ra Controparte_5
abbia contribuito anche un evento - l'infezione da DA - non imputabile all' ciò attiene infatti al tema della responsabilità, che non Controparte_7
è più oggetto di controversia in questo grado di giudizio e peraltro non è af-
fatto esclusa dall'esistenza di una causa di morte concorrente con la condotta aziendale, e non ha alcuna influenza sulla quantificazione del danno.
1.5. Deve essere perciò condivisa la decisione del Tribunale di Pordenone di attri-
buire ai figli della sig.ra - quanto al parametro della qualità Controparte_5
ed intensità della relazione affettiva - un numero di punti (20) di poco supe-
riore alla mediana del range (0 - 30) previsto dalla tabella di Milano.
Conclusione questa che appare corretta anche volendo sviluppare un ragiona-
mento matematico.
La tabella sopra citata prevede infatti sei indici sintomatici della qualità del rapporto e della conseguente entità del danno (1. frequentazioni/contatti;
2. condivisione delle festività/ricorrenze;
3. condivisione di vacanze;
4. condivi-
sione attività lavorativa/hobby/sport;
5. attività di assistenza sanitaria/dome-
stica;
6. agonia/penosità/particolare durata della malattia della vittima prima-
ria laddove determini una maggiore sofferenza nella vittima secondaria) e per-
tanto a ciascuno si può attribuire un punteggio da 0 a 5; in concreto è provata la sussistenza a livello massimo degli indicatori 1, 2, 5 (dovendosi attribuire rilievo non solo all'assistenza materiale ma anche a quella morale, che in con-
creto è stata continua e assidua) e 6: e quindi, attribuendo a ciascuno il pun-
teggio massimo (5), il risultato complessivo ammonta appunto a 20.
Non va peraltro dimenticato che gli indici sub 3 e 4 sono difficilmente uti-
lizzabili nel caso di persone molto anziane come la sig.ra e pertanto CP_5
a questi dovrebbe essere attribuito un peso (se non nullo) comunque inferiore rispetto a quello degli altri, con il risultato che tanto più, nel caso di specie, si deve ritenere equo e corretto il punteggio complessivo di 20.
2. La censura proposta dall' appellante riguarda anche il punteggio (15) Pt_1
attribuito dal Tribunale a e , fratelli di Pt_3 Parte_4
. Controparte_5
2.1. Dalle deposizioni dei testi è emerso che anche e manteneva- Pt_3 Pt_4
no rapporti costanti (personali o telefonici) con la sorella , partecipa- CP_5
vano come lei agli eventi e incontri familiari e durante il periodo di malattia si sono interessati delle sue condizioni di salute e le hanno fatto visita in Ospe-
dale; e più in generale risulta che vi era tra i fratelli un forte e consolidato le-
game affettivo e di solidarietà reciproca11. 2.2. Non vi sono pertanto ragioni di discostarsi dalla valutazione media effettuata dal Tribunale di Pordenone, la cui correttezza e congruità è confermata non solo dal criterio presuntivo avvalorato dalla giurisprudenza della Corte di Cas-
sazione (di cui si è detto nel precedente punto 1.2.) ma anche dai dati concreti ricavabili dalle sopra citate deposizioni testimoniali.
Si deve peraltro osservare che nel caso di persone anziane - come i fratelli
[...]
, e - gli indici previsti dalla tabella di Milano Pt_7 Pt_3 Parte_4
devono essere commisurati alle condizioni personali di ciascun soggetto;
è
evidente cioè che il grado di frequentazione, condivisione e assistenza che ci si può attendere fra genitori e figli relativamente giovani non è lo stesso possi-
bile (ed esigibile) nel rapporto fra persone di età avanzata;
e quindi, per scen-
dere al caso concreto, il fatto che una persona molto anziana e affetta da varie patologie come (che a giugno 2019 aveva quasi 87 anni) abbia Parte_4
insistito per andare a trovare la sorella in Ospedale più volte (ma probabilmen-
te non con regolarità e frequenza) va considerato comunque significativo di un rapporto affettivo e di assistenza morale particolarmente intenso (peraltro confermato dalla deposizione della teste;
e analoghe consi- Persona_7
derazioni si possono fare per che era un po' più giovane (avendo Pt_3
all'epoca 79 anni) ma abitava a Conegliano (e quindi per visitare la sorella
[...]
in Ospedale doveva arrivare fino a Pordenone, distante più di 30 chilo- Pt_7
metri dalla sua residenza).
Rimane quindi confermata la congruità del punteggio (intermedio fra il mini-
mo e il massimo di tabella) attribuito ai fratelli dal Giudice di primo grado.
più la sorella che noi figlie;
solo per fare un esempio, mia madre aveva a casa incorniciate ed esposte in salotto le foto dei nipoti e di lei assieme con la sorella;
dopo la morte di mia madre si è CP_5 chiusa in se stessa. Mio zio abita a Conegliano, ma spesso veniva a trovare le sorelle e si Pt_3 fermava a cena;
di solito passava prima da e poi venivano assieme da mia madre;
e comunque CP_5 spesso si sentivano al telefono. Nel corso degli anni ci sono stati vari incontri conviviali che hanno riunito tutti i familiari, che erano davvero molti. Aggiungo che le sorelle erano molto orgogliose del fratello che era stato Comandante dei Vigili Urbani, quindi tenevano molto alla sua opinio- Pt_3 ne e lo interpellavano per tante cose. Più volte ho accompagnato mia madre a visitare la sorella in
Ospedale, dove voleva andare anche se aveva difficoltà a camminare;
in più di una occasione abbiano trovato lì erano momenti molto emozionanti perchè i fratelli cercavano di dare conforto al- Pt_3 la e di rassicurarla sul futuro e sul fatto che ci sarebbe sempre stato per i figli ed i CP_5 Pt_3 nipoti."
Pag.11 3. L'appello proposto dall' va quindi inte- Parte_1
gralmente respinto.
Le spese seguono la soccombenza e vanno liquidate nella misura richiesta nel-
la nota prodotta dagli appellati, da intendere come comprensiva della maggio-
razione per la pluralità di parti ex art.4 commi 2 e 4 del d.m.55/2014, consi-
derato che il valore della causa, pari alla differenza fra il risarcimento liquida-
to dal Tribunale e quello indicato come congruo dall' nella Parte_1
citazione d'appello (differenza misurata non cumulando le domande ma fa-
cendo riferimento a quella di valore più alto, trattandosi di cumulo soggettivo)
rientra nello scaglione da Euro 52.001,00 ed Euro 260.000,00.
P.Q.M.
la Corte di Appello di Trieste, definitivamente pronunciando, così decide:
respinge l'appello proposto dall' contro la senten- Parte_1
za del Tribunale di Pordenone n. 437/2022 di data 21/7/2022, pubblicata il 5/8/2022,
che per l'effetto integralmente conferma;
condanna l' appellante a rifondere Pt_1
agli appellati anche le spese di questo grado di giudizio, liquidate in complessivi Euro
20.119,00 oltre spese generali nella misura del 15%, IVA e CPA di legge, con distra-
zione a favore del procuratore dichiaratosi antistatario;
dà atto della sussistenza in capo all' appellante dei presupposti di cui all'art.13 comma 1 quater del Pt_1
D.P.R. 115/2002.
Così deciso in Trieste nella Camera di consiglio del 19/3/2025.
Il Giudice Estensore
La Presidente
(dott.Lucio Benvegnù) (dott.ssa Marina Caparelli)
Pag.12 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES 1 «In tema di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, la presunzione iuris tantum di esistenza del pregiudizio - configurabile per i membri della famiglia nucleare "successiva" (coniuge e figli) - si estende ai membri della famiglia "originaria" (genitori e fratelli), senza che assuma ex se rilievo il fatto che la vittima ed il superstite non convivessero o che fossero distanti;
tale presunzione impone al terzo danneggiante l'onere di dimostrare che vittima e superstite fossero tra loro indifferenti
o in odio, con conseguente insussistenza in concreto dell'aspetto interiore del danno risarcibile (c.d. sofferenza morale) derivante dalla perdita, ma non riguarda, invece, l'aspetto esteriore (c.d. danno
Pag.4 9 A pag.18 della relazione del C.T.U. di primo grado così si legge: "Le condizioni generali della paziente possono essere considerate discrete - e abbastanza stabili - durante tutto il suo ricovero pres- so la SIP di Sacile, sino al 2273/2019, data del suo ricovero presso l'U.O. di Ortopedia e Traumato- logia dell'Ospedale di Pordenone. Successivamente all'intervento di revisione e di artroprotesi del 26/3/2019 e soprattutto dopo l'intervento di toelette chirurgica per deiscenza della ferita e drenaggio della raccolta periprotesica del 8/5/2019, esse sono state molto gravi fino a diventare gravissime nel post operatorio del 9/5/2019, in cui, parzialmente superata la complicanza emorragica, è subentrata una condizione di setticemia da DA Albicans che ha portato - direttamente ed indirettamente, per le terapie applicate - ad un progressivo coinvolgimento multi organo, con una gravissima insuffi- cienza metabolica, che ha portato la pz ad exitus il 21/6/2019."
Pag.8 10 Scrive il C.T.U. a pag.34 della sua relazione: "La tardiva gestione della complicanza emorragica è stata produttiva del successivo stato di shock con conseguente compromissione della funzione multi organo. Questa condotta assistenziale è da ritenersi correlabile al decesso della paziente, a cui si sono sovrapposti gli effetti della successiva sepsi da DA Albicans, evento da ritenersi NON di- pendente dalla condotta assistenziale che ha caratterizzato il periodo terminale della vita della signo- ra ma determinante un ulteriore deterioramento organico, che ha condotto la Controparte_5 paziente al decesso."
Pag.9 11 teste "Quando andavo a trovare la nonna in Ospedale mi è capitato alcune volte Persona_3 di incontrare i suoi fratelli e che comunque si preoccupavano delle sue condizioni Pt_4 Pt_3Per_ di salute"; teste "Con i fratelli di mia moglie capitava di andare assieme a trovare du- CP_5 rante i ricoveri, dipendeva anche dal tipo di struttura in cui era ricoverata;
i fratelli di invece CP_5 li ho incontrati qualche volta, occasionalmente"; teste "la famiglia era molto unita, Persona_7 quindi spesso ci si trovava tutti assieme a cena e comunque vi erano frequenti contatti telefonici;
Per_1 anche gli zii e partecipavano a questi incontri o si interessavano della sorella. [...] Pt_3 Il periodo della malattia è stato molto difficile, soprattutto per mia madre, che è una persona molto anziana e con varie patologie;
lei era abituata a sentire la sorella anche due o tre volte al giorno, per mia madre era un punto di riferimento molto importante, non solo perchè le teneva compagnia CP_5 e le dava allegria ma anche perchè ascoltava molto i suoi consigli, devo dire che mia madre ascoltava
Pag.10