Corte d'Appello Firenze, sentenza 20/03/2025, n. 649
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Sentenza 20 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte di Appello di Firenze, Sezione Lavoro, emessa il 19 novembre 2024, presieduta dalla dott.ssa Maria Lorena Papait. Le parti in causa sono un lavoratore, che ha appellato la sentenza del Tribunale di Arezzo, e la sua datrice di lavoro. Il lavoratore richiedeva il riconoscimento del diritto alla mensa o a modalità sostitutive per i turni di lavoro superiori alle sei ore, sostenendo che tale diritto fosse previsto dal CCNL del Comparto Sanità e da normative di riferimento. La datrice di lavoro, al contrario, eccepiva l'inapplicabilità di tale diritto ai lavoratori turnisti, citando deroghe contrattuali.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo il diritto del lavoratore alla mensa per i turni di lavoro superiori alle sei ore, argomentando che la normativa di riferimento non escludeva i lavoratori turnisti dal godimento di tale diritto. Il Collegio ha sottolineato l'importanza della pausa lavorativa, evidenziando che il diritto alla mensa è connesso alla fruizione di un intervallo di lavoro. La Corte ha quindi condannato la datrice di lavoro al risarcimento dei danni per il periodo dal 22 maggio 2018 al 31 luglio 2023, stabilendo un importo di € 2.478,00, oltre interessi e rivalutazione. Le spese del doppio grado di giudizio sono state poste a carico della parte appellata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Firenze, sentenza 20/03/2025, n. 649
    Giurisdizione : Corte d'Appello Firenze
    Numero : 649
    Data del deposito : 20 marzo 2025

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