Sentenza 19 giugno 2025
Sentenza 28 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. I, sentenza 19/06/2025, n. 848 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 848 |
| Data del deposito : | 19 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 19/06/2025
N. 00848/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00237/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 237 del 2025, proposto da
IC ZZ, RA ZZ, ER LI, IO De CH, CH RA, EL IS NE, rappresentati e difesi dagli avvocati Jessica Storelli e Giacomo Piepoli, con domicilio eletto presso lo studio Giacomo Piepoli, in Molfetta, via Magg. Sallustio 17;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Bari, domiciliataria in Bari, via Melo, 97;
per l'ottemperanza
- alla sentenza n. 2897/24 emessa e pubblicata dal Tribunale di Bari – Sezione Lavoro (R.G. n. 10718/2023), in data 12.07.2024, con la quale è stato riconosciuto il diritto dei proff. ZZ e ZZ al riconoscimento della “Carta Elettronica” per l’aggiornamento e la formazione del personale, con consequenziale condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento in favore della prof.ssa ZZ dell’importo di euro 1.000,00 e della prof.ssa ZZ dell’importo di euro 500,00;
- alla sentenza n. 1510/2024 emessa e pubblicata dal Tribunale di Bari – Sezione Lavoro (R.G. 13109/23), in data 11.04.2024, con la quale è stato riconosciuto il diritto dei proff. LI e De CH al riconoscimento della “Carta Elettronica” per l’aggiornamento e la formazione del personale, con consequenziale condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento in favore della prof.ssa LI dell’importo di euro 2.000,00 e del prof. De CH dell’importo di euro 1.000,00;
- alla sentenza n. 1503/24 emessa e pubblicata dal Tribunale di Trani – Sezione Lavoro (R.G. 9108/2023), in data 1.07.2024, con la quale è stato riconosciuto il diritto dei proff. RA e NE al riconoscimento della “Carta Elettronica” per l’aggiornamento e la formazione del personale, con consequenziale condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento in favore del prof. RA dell’importo di euro 2.000,00 e della prof.ssa NE dell’importo di euro 2.000,00.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 maggio 2025 il dott. Alfredo Giuseppe Allegretta e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato e depositato in data 13 febbraio 2025, i ricorrenti in epigrafe indicati chiedono l’esecuzione del giudicato costituito dalle tre sentenze analiticamente specificate in oggetto.
In data 19 febbraio 2025 l’Amministrazione intimata si è costituita in giudizio con atto di stile.
All’udienza in camera di consiglio del 28 maggio 2025, la causa è stata definitivamente trattenuta in decisione.
Tutto ciò premesso, il ricorso in ottemperanza è fondato, nei limiti delle considerazioni che seguono.
A fronte del giudicato promanante dalle tre sentenze del Giudice del lavoro meglio indicate in oggetto, non risulta agli atti di causa l’avvenuto integrale adempimento delle obbligazioni scaturite dai predetti titoli giudiziali.
Deve, pertanto, ordinarsi all’Amministrazione intimata, nel persistente inadempimento della stessa, di dare integrale esecuzione, entro sessanta giorni dalla comunicazione della presente sentenza, o dalla sua notifica a cura di parte, se anteriore, alle sentenze del Giudice del lavoro per cui si agisce, procedendo al pagamento di tutte le somme ivi indicate in favore dei ricorrenti.
La richiesta nomina del Commissario ad acta viene riservata all’eventualità che, dopo il termine previsto, si protragga l’inadempimento: tanto in considerazione del comportamento esecutivo rilevato, dopo l’adozione della sentenza di ottemperanza in omologhe cause, in cui il ritardo è stato determinato da mere carenze di organico dell’Amministrazione.
Infine, le spese di lite del presente procedimento seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo in favore dei difensori costituiti, in solido, per loro dichiarazione antistatari.
Da ultimo, si dispone che copia della presente sentenza sia inviata alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti per le valutazioni di competenza, con adempimenti a carico della Segreteria.
P.Q.M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sede di Bari, Sezione I, accoglie il ricorso e, per l’effetto, ordina all’Amministrazione intimata di dare piena e integrale esecuzione alla sentenza di cui in epigrafe, entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza o, se anteriore, dalla notificazione a cura di parte.
Condanna il Ministero dell'Istruzione e del Merito al pagamento delle spese di lite, che liquida in € 500,00 (euro cinquecento,00), oltre accessori come per legge, in favore di parte ricorrente e, per essa, dei difensori costituiti, in solido, per loro dichiarazione antistatari.
Dispone che copia della presente sentenza sia inviata alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti per le valutazioni di competenza.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 28 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Leonardo Spagnoletti, Presidente
Alfredo Giuseppe Allegretta, Consigliere, Estensore
Maria Luisa Rotondano, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Alfredo Giuseppe Allegretta | Leonardo Spagnoletti |
IL SEGRETARIO