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Sentenza 16 maggio 2025
Sentenza 16 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 16/05/2025, n. 3081 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 3081 |
| Data del deposito : | 16 maggio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1631 /2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE DI APPELLO DI ROMA
TERZA SEZIONE CIVILE
nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Silvia Di Matteo Presidente dott. Paolo Andrea Taviano Consigliere dott. Renato Castaldo Consigliere Relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di appello iscritta al n. r.g. 1631 /2023 promossa da:
, con il patrocinio dell'avv. TORCHIA ALFONSO, elettivamente Pt_1
domiciliato in VIA CESARE BECCARIA 11 ROMA;
APPELLANTE contro
, con il patrocinio dell'avv. PIAZZA MANFREDO, Controparte_1
elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico;
APPELLATO
Oggetto appello avverso sentenza del Tribunale di Civile Velletri n.325/2023 pubblicata il 20/02/2023
1 Conclusioni: come da note di trattazione scritta in atti
MOTIVI DELLA DECISIONE
La ha impugnato la sentenza n.325/2023 del Tribunale Civile Velletri Parte_1
pubblicata il 20/02/2023 che aveva accertato, in un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l'esistenza di un debito della pari ad € 13.922,66 e, per l'effetto, Parte_1
condannato la stessa al pagamento, in favore dell'appellata , del Controparte_1
predetto importo, oltre interessi.
Ha concluso chiedendo l'annullamento dei capi contestati della suddetta sentenza ed il rigetto di ogni domanda proposta dalla controparte.
L'appellata ha contestato l'appello e chiesto il rigetto dello Controparte_1
stesso, salva la correzione della sentenza per la parte relativa alla somma indicata a titolo di penale portata in compensazione erroneamente indicata nella sentenza in €.
6.700,00 anziché € 9.000,00.
Nel corso del procedimento le parti hanno dato atto di avere raggiunto un accordo transattivo.
Nelle note congiunte depositate in data 21/3/25 hanno concluso chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere con compensazione delle spese di lite.
Tale richiesta deve essere accolta.
Risulta, infatti, allegata alle citate note del 21/3/25 l'atto di transazione del 1/3/24 con il quale le parti si sono impegnate, tra l'altro, come conseguenze del raggiunto accordo a richiedere congiuntamente l'estinzione del procedimento.
Sussiste, pertanto, un fattore sopravvenuto idoneo a far cessare l'interesse delle parti alla pronuncia del merito.
Va, pertanto, dichiarata cessata la materia del contendere con compensazione integrale delle spese di lite.
P.Q.M.
2 La Corte, definitivamente pronunciando sull'appello proposta da avverso la Parte_1
sentenza n.325/2023 del Tribunale Civile Velletri, così provvede:
1) dichiarata cessata la materia del contendere;
2) compensa interamente tra le parti le spese di lite.
Roma 14/5/25
Il Consigliere estensore Il Presidente
Dott. Renato Castaldo dott.ssa Silvia Di Matteo
3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE DI APPELLO DI ROMA
TERZA SEZIONE CIVILE
nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Silvia Di Matteo Presidente dott. Paolo Andrea Taviano Consigliere dott. Renato Castaldo Consigliere Relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di appello iscritta al n. r.g. 1631 /2023 promossa da:
, con il patrocinio dell'avv. TORCHIA ALFONSO, elettivamente Pt_1
domiciliato in VIA CESARE BECCARIA 11 ROMA;
APPELLANTE contro
, con il patrocinio dell'avv. PIAZZA MANFREDO, Controparte_1
elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico;
APPELLATO
Oggetto appello avverso sentenza del Tribunale di Civile Velletri n.325/2023 pubblicata il 20/02/2023
1 Conclusioni: come da note di trattazione scritta in atti
MOTIVI DELLA DECISIONE
La ha impugnato la sentenza n.325/2023 del Tribunale Civile Velletri Parte_1
pubblicata il 20/02/2023 che aveva accertato, in un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l'esistenza di un debito della pari ad € 13.922,66 e, per l'effetto, Parte_1
condannato la stessa al pagamento, in favore dell'appellata , del Controparte_1
predetto importo, oltre interessi.
Ha concluso chiedendo l'annullamento dei capi contestati della suddetta sentenza ed il rigetto di ogni domanda proposta dalla controparte.
L'appellata ha contestato l'appello e chiesto il rigetto dello Controparte_1
stesso, salva la correzione della sentenza per la parte relativa alla somma indicata a titolo di penale portata in compensazione erroneamente indicata nella sentenza in €.
6.700,00 anziché € 9.000,00.
Nel corso del procedimento le parti hanno dato atto di avere raggiunto un accordo transattivo.
Nelle note congiunte depositate in data 21/3/25 hanno concluso chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere con compensazione delle spese di lite.
Tale richiesta deve essere accolta.
Risulta, infatti, allegata alle citate note del 21/3/25 l'atto di transazione del 1/3/24 con il quale le parti si sono impegnate, tra l'altro, come conseguenze del raggiunto accordo a richiedere congiuntamente l'estinzione del procedimento.
Sussiste, pertanto, un fattore sopravvenuto idoneo a far cessare l'interesse delle parti alla pronuncia del merito.
Va, pertanto, dichiarata cessata la materia del contendere con compensazione integrale delle spese di lite.
P.Q.M.
2 La Corte, definitivamente pronunciando sull'appello proposta da avverso la Parte_1
sentenza n.325/2023 del Tribunale Civile Velletri, così provvede:
1) dichiarata cessata la materia del contendere;
2) compensa interamente tra le parti le spese di lite.
Roma 14/5/25
Il Consigliere estensore Il Presidente
Dott. Renato Castaldo dott.ssa Silvia Di Matteo
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