Art. 2.
Il Governo del Re e' autorizzato a vendere per causa di pubblica utilita':
1° Alla Societa' edificatrice di case di operai in Venezia l'antica chiesa di Sant'Agostino, da molti anni soppressa, per il prezzo di lire 5,507 determinato dal Genio civile con la perizia del 10 dicembre 1868;
2° Alla provincia di Treviso l'edificio erariale in quella citta' costituito di due corpi di fabbrica e denominato palazzo tribunalizio, per il prezzo di lire 46,000, da pagarsi coll'ammortizzazione di altrettanta parte di un di lei credito verso lo Stato, oltre al rimborso delle spese di riparazione in corso, giusta il contratto preliminare del 2 luglio 1867;
3° Alla provincia di Padova l'edilizio erariale posto in quella citta', che fu una volta monastero di Santo Stefano, per il prezzo di lire 65,000, oltre la rivalsa di lire 1469 33 di recente spesa, dall'amministrazione demaniale in ristauri al fabbricato medesimo;
4° Al comune delle Saline di Barletta la chiesa incompleta ivi sita, per il prezzo di lire 5000.
Il Governo del Re e' autorizzato a vendere per causa di pubblica utilita':
1° Alla Societa' edificatrice di case di operai in Venezia l'antica chiesa di Sant'Agostino, da molti anni soppressa, per il prezzo di lire 5,507 determinato dal Genio civile con la perizia del 10 dicembre 1868;
2° Alla provincia di Treviso l'edificio erariale in quella citta' costituito di due corpi di fabbrica e denominato palazzo tribunalizio, per il prezzo di lire 46,000, da pagarsi coll'ammortizzazione di altrettanta parte di un di lei credito verso lo Stato, oltre al rimborso delle spese di riparazione in corso, giusta il contratto preliminare del 2 luglio 1867;
3° Alla provincia di Padova l'edilizio erariale posto in quella citta', che fu una volta monastero di Santo Stefano, per il prezzo di lire 65,000, oltre la rivalsa di lire 1469 33 di recente spesa, dall'amministrazione demaniale in ristauri al fabbricato medesimo;
4° Al comune delle Saline di Barletta la chiesa incompleta ivi sita, per il prezzo di lire 5000.