Art. 1. Articolo unico
E' convertito in legge il decreto-legge 23 dicembre 1976, n. 851 , concernente l'ulteriore proroga di alcuni termini della legge 6 giugno 1974, n. 298 , sull'autotrasporto di cose, con le seguenti modificazioni:
All'articolo 1 le parole: "un anno" sono sostituite con le seguenti: "dieci mesi".
L'articolo 2 e' sostituito dal seguente:
"Senza alcun pregiudizio per quanto possa essere disposto in materia con i decreti delegati previsti dalla legge 22 luglio 1975, n. 382 , nel limite massimo di 560 unita', presso il Ministero dei trasporti - Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, sono comandati da altre amministrazioni dello Stato o distaccati da enti pubblici nonche' da enti in via di soppressione, ai sensi della legge 20 marzo 1975, n. 70 , dipendenti di qualifica non dirigenziale o corrispondente che siano in possesso di titolo di studio idoneo per le specifiche mansioni da svolgere, nel numero, per il periodo di tempo e con le modalita' da stabilirsi con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri per il tesoro, per i trasporti e per il bilancio e la programmazione economica.
Il personale comandato o distaccato ai sensi del comma precedente e' destinato in misura non inferiore al 90 per cento agli uffici periferici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione".
E' convertito in legge il decreto-legge 23 dicembre 1976, n. 851 , concernente l'ulteriore proroga di alcuni termini della legge 6 giugno 1974, n. 298 , sull'autotrasporto di cose, con le seguenti modificazioni:
All'articolo 1 le parole: "un anno" sono sostituite con le seguenti: "dieci mesi".
L'articolo 2 e' sostituito dal seguente:
"Senza alcun pregiudizio per quanto possa essere disposto in materia con i decreti delegati previsti dalla legge 22 luglio 1975, n. 382 , nel limite massimo di 560 unita', presso il Ministero dei trasporti - Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, sono comandati da altre amministrazioni dello Stato o distaccati da enti pubblici nonche' da enti in via di soppressione, ai sensi della legge 20 marzo 1975, n. 70 , dipendenti di qualifica non dirigenziale o corrispondente che siano in possesso di titolo di studio idoneo per le specifiche mansioni da svolgere, nel numero, per il periodo di tempo e con le modalita' da stabilirsi con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri per il tesoro, per i trasporti e per il bilancio e la programmazione economica.
Il personale comandato o distaccato ai sensi del comma precedente e' destinato in misura non inferiore al 90 per cento agli uffici periferici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione".