Art. 6.
Il concorso per esame per la promozione a magistrato di Corte di appello e' indetto con decreto del Ministro per la grazia e giustizia, previa deliberazione del Consiglio superiore della magistratura, nei primi quindici giorni del mese di gennaio di ogni anno.
Il decreto e' pubblicato sul Bollettino ufficiale del Ministero di grazia e giustizia entro il 31 gennaio.
Al concorso possono partecipare i magistrati che entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello in cui e' indetto il concorso compiono complessivamente tredici anni di effettivo servizio, di cui almeno sette nella categoria di magistrato di tribunale.
Sono ammessi al concorso i magistrati che, su parere motivato del Consiglio giudiziario, o del Ministro, sentito il Consiglio di amministrazione, per i magistrati addetti al Ministero di grazia e giustizia con funzioni amministrative, sono dichiarati dal Consiglio superiore distinti per cultura, operosita' e prestigio.
Per i magistrati residenti all'estero o addetti ad uffici non giudiziari dipendenti da altre Amministrazioni il parere per l'ammissione al concorso e' emesso dal Consiglio giudiziario presso la Corte di appello di Roma.
Il concorso per esame per la promozione a magistrato di Corte di appello e' indetto con decreto del Ministro per la grazia e giustizia, previa deliberazione del Consiglio superiore della magistratura, nei primi quindici giorni del mese di gennaio di ogni anno.
Il decreto e' pubblicato sul Bollettino ufficiale del Ministero di grazia e giustizia entro il 31 gennaio.
Al concorso possono partecipare i magistrati che entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello in cui e' indetto il concorso compiono complessivamente tredici anni di effettivo servizio, di cui almeno sette nella categoria di magistrato di tribunale.
Sono ammessi al concorso i magistrati che, su parere motivato del Consiglio giudiziario, o del Ministro, sentito il Consiglio di amministrazione, per i magistrati addetti al Ministero di grazia e giustizia con funzioni amministrative, sono dichiarati dal Consiglio superiore distinti per cultura, operosita' e prestigio.
Per i magistrati residenti all'estero o addetti ad uffici non giudiziari dipendenti da altre Amministrazioni il parere per l'ammissione al concorso e' emesso dal Consiglio giudiziario presso la Corte di appello di Roma.