Versione
6 giugno 1978
6 giugno 1978
Art. 3.
Anche per l'adempimento dei compiti ulteriori assegnati dalla presente legge ai consultori familiari, il fondo di cui all' articolo 5 della legge 29 luglio 1975, n. 405 , e' aumentato con uno stanziamento di L. 50.000.000.000 annui, da ripartirsi fra le regioni in base agli stessi criteri stabiliti dal suddetto articolo.
Alla copertura dell'onere di lire 50 miliardi relativo all'esercizio finanziario 1978 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto nel capitolo 9001 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per il medesimo esercizio. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le necessarie variazioni di bilancio.
Anche per l'adempimento dei compiti ulteriori assegnati dalla presente legge ai consultori familiari, il fondo di cui all' articolo 5 della legge 29 luglio 1975, n. 405 , e' aumentato con uno stanziamento di L. 50.000.000.000 annui, da ripartirsi fra le regioni in base agli stessi criteri stabiliti dal suddetto articolo.
Alla copertura dell'onere di lire 50 miliardi relativo all'esercizio finanziario 1978 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto nel capitolo 9001 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per il medesimo esercizio. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le necessarie variazioni di bilancio.
Giurisprudenza • 4
- 1. TAR Torino, sez. II, sentenza 02/07/2025, n. 1117Provvedimento: […] Anche prescindendo dagli scopi statutari (le associazioni affidatarie fanno parte della Federazione dei movimenti per la vita, che dichiaratamente -doc. 5, art. 3- si oppone alla stessa legge n. 194/1978) o accedendo alla tesi secondo cui l'art. 2 della legge n. 194/1978 non richiede alcun requisito soggettivo in termini di statici fini statutari (TAR Piemonte, II, 15.7.2011, n. 793), resta fermo che ogni associazione, per essere ammessa a prestare la propria collaborazione, deve soggiacere a una verifica di idoneità tesa ad accertare il possesso dei requisiti di idoneità richiamati dall'art. 2, comma 2, della legge n. 194/1978, ma di tale verifica non vi è traccia nella contestata convenzione e negli atti connessi.Leggi di più...
- requisiti soggettivi volontari·
- giurisdizione giudice amministrativo·
- convenzioni terzo settore·
- violazione legge 194/1978·
- art. 56 d.lgs. 117/2017·
- ratifica convenzione·
- legittimazione attiva·
- improcedibilità ricorso·
- interesse legittimo·
- invalidità derivata