Art. 66.
Gli ufficiali iscritti nel ruolo d'onore possono conseguire avanzamento al grado superiore a quello col quale vi furono iscritti dopo aver compiuto cinque anni di anzianita' di grado ed almeno un anno di permanenza in detto ruolo oppure, nel caso di richiamo in servizio ai sensi dell'articolo 49-bis della legge 29 marzo 195(3, n. 288, e successive modifiche, dopo almeno un anno di servizio.
Gli stessi ufficiali possono conseguire una seconda promozione:
a) dopo altri cinque anni di permanenza nel ruolo;
b) ovvero quando abbiano maturato una anzianita' complessiva minima di 10 anni cumulativamente nello attuale grado ed in quello precedente, con almeno 6 anni di permanenza nel ruolo;
c) ovvero, nel caso di richiamo in servizio ai sensi dell' articolo 49-bis della legge 29 marzo 1936, n. 288 e successive modifiche, dopo un anno di servizio dalla data del precedente avanzamento.
Gli ufficiali che abbiano conseguito la promozione ai sensi del comma precedente, possono conseguire una terza promozione allorche', successivamente alla data della seconda promozione, maturino le condizioni di cui alle lettere a) e c) del comma stesso.
Possono conseguire una quarta promozione gli ufficiali che siano titolari di pensione di prima categoria di cui alla tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648 , e che fruiscano di assegno di superinvalidita', allorche' si verifichino per essi, dopo la terza proinozione, le condizioni di cui alle stesse lettere a) e c).
Le promozioni per merito di guerra, ovvero conseguite in tempo di guerra, non sono comprese tra quelle previste nei precedenti commi.
Gli ufficiali di cui ai commi precedenti non possono conseguire avanzamento oltre il grado massimo previsto per il ruolo dal quale provengono.
L'avanzamento ha luogo ad anzianita', senza che occorra determinare aliquota di ruolo e prescindendo dal requisito dell'idoneita' fisica.
L'ufficiale giudicato idoneo e' promosso senza iscrizione in quadro di avanzamento, con anzianita' corrispondente alla data di compimento del prescritto periodo di permanenza nel ruolo o di servizio.
Gli ufficiali iscritti nel ruolo d'onore possono conseguire avanzamento al grado superiore a quello col quale vi furono iscritti dopo aver compiuto cinque anni di anzianita' di grado ed almeno un anno di permanenza in detto ruolo oppure, nel caso di richiamo in servizio ai sensi dell'articolo 49-bis della legge 29 marzo 195(3, n. 288, e successive modifiche, dopo almeno un anno di servizio.
Gli stessi ufficiali possono conseguire una seconda promozione:
a) dopo altri cinque anni di permanenza nel ruolo;
b) ovvero quando abbiano maturato una anzianita' complessiva minima di 10 anni cumulativamente nello attuale grado ed in quello precedente, con almeno 6 anni di permanenza nel ruolo;
c) ovvero, nel caso di richiamo in servizio ai sensi dell' articolo 49-bis della legge 29 marzo 1936, n. 288 e successive modifiche, dopo un anno di servizio dalla data del precedente avanzamento.
Gli ufficiali che abbiano conseguito la promozione ai sensi del comma precedente, possono conseguire una terza promozione allorche', successivamente alla data della seconda promozione, maturino le condizioni di cui alle lettere a) e c) del comma stesso.
Possono conseguire una quarta promozione gli ufficiali che siano titolari di pensione di prima categoria di cui alla tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648 , e che fruiscano di assegno di superinvalidita', allorche' si verifichino per essi, dopo la terza proinozione, le condizioni di cui alle stesse lettere a) e c).
Le promozioni per merito di guerra, ovvero conseguite in tempo di guerra, non sono comprese tra quelle previste nei precedenti commi.
Gli ufficiali di cui ai commi precedenti non possono conseguire avanzamento oltre il grado massimo previsto per il ruolo dal quale provengono.
L'avanzamento ha luogo ad anzianita', senza che occorra determinare aliquota di ruolo e prescindendo dal requisito dell'idoneita' fisica.
L'ufficiale giudicato idoneo e' promosso senza iscrizione in quadro di avanzamento, con anzianita' corrispondente alla data di compimento del prescritto periodo di permanenza nel ruolo o di servizio.