Art. 46. Copertura finanziaria
All'onere di lire 300.000 milioni di cui al precedente articolo 1 - comprensivo della somma di lire 148.000 milioni erogata per l'anno 1981 a titolo di anticipazione sul rinnovo contrattuale 1979-81 del personale postelegrafonico in applicazione della legge 22 dicembre 1980, n. 873 - da assegnare per lire 140.000 milioni all'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e per lire 12.000 milioni all'Azienda di Stato per i servizi telefonici, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1981.
All'onere per l'anno finanziario 1982 valutato in lire 313.000 milioni - comprensivo della somma di lire 148.000 milioni iscritta negli stati di previsione della spesa dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici per il medesimo anno 1982 - da assegnare per lire 152.000 milioni e per lire 13.000 milioni, rispettivamente, alle citate Aziende, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1982.
Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
All'onere di lire 300.000 milioni di cui al precedente articolo 1 - comprensivo della somma di lire 148.000 milioni erogata per l'anno 1981 a titolo di anticipazione sul rinnovo contrattuale 1979-81 del personale postelegrafonico in applicazione della legge 22 dicembre 1980, n. 873 - da assegnare per lire 140.000 milioni all'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e per lire 12.000 milioni all'Azienda di Stato per i servizi telefonici, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1981.
All'onere per l'anno finanziario 1982 valutato in lire 313.000 milioni - comprensivo della somma di lire 148.000 milioni iscritta negli stati di previsione della spesa dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici per il medesimo anno 1982 - da assegnare per lire 152.000 milioni e per lire 13.000 milioni, rispettivamente, alle citate Aziende, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1982.
Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.