Art. 7.
Il direttore generale coadiuva il Ministro nell'amministrazione dell'Azienda e sovraintende ai servizi ed agli Uffici centrali e periferici.
Spetta altresi' al direttore generale:
a) approvare contratti ed autorizzare impegni di spesa concernenti sia la gestione aziendale sia la esecuzione di lavori in appalto o in economia diretta, quando per la preliminare prescritta istruttoria non sia richiesto il parere del Comitato tecnico-amministrativo o del Consiglio di amministrazione dell'A.N.A.S.;
b) promuovere liti attive quando il valore dello oggetto non superi lire 10 milioni;
c) autorizzare atti di transazione, diretti a prevenire o a troncare contestazioni giudiziarie quando cio' che l'Amministrazione promette, rinuncia o abbandona non superi lire 5 milioni;
d) autorizzare le concessioni riguardanti il patrimonio e la tutela stradale;
e) approvare le convenzioni che vengono stipulate fra l'Azienda e altre Amministrazioni dello Stato, Enti pubblici e privati per regolare singoli rapporti;
f) approvare gli aumenti periodici di stipendio del personale;
g) adottare i provvedimenti ed esercitare tutte le altre funzioni che gli sono direttamente attribuite da leggi, decreti o regolamenti, o che gli vengono delegate dal Ministro;
h) disporre le verifiche periodiche di cassa e gli accertamenti contabili che ritenga opportuni per qualunque ufficio, centrale e periferico, dell'Azienda a mezzo degli organi preposti al servizio di ragioneria ed a quello amministrativo dell'Azienda stessa.
Il direttore generale presenta al Ministro, entro il mese di novembre di ogni anno, una relazione sullo andamento dell'Azienda durante il precedente esercizio finanziario.
Il direttore generale coadiuva il Ministro nell'amministrazione dell'Azienda e sovraintende ai servizi ed agli Uffici centrali e periferici.
Spetta altresi' al direttore generale:
a) approvare contratti ed autorizzare impegni di spesa concernenti sia la gestione aziendale sia la esecuzione di lavori in appalto o in economia diretta, quando per la preliminare prescritta istruttoria non sia richiesto il parere del Comitato tecnico-amministrativo o del Consiglio di amministrazione dell'A.N.A.S.;
b) promuovere liti attive quando il valore dello oggetto non superi lire 10 milioni;
c) autorizzare atti di transazione, diretti a prevenire o a troncare contestazioni giudiziarie quando cio' che l'Amministrazione promette, rinuncia o abbandona non superi lire 5 milioni;
d) autorizzare le concessioni riguardanti il patrimonio e la tutela stradale;
e) approvare le convenzioni che vengono stipulate fra l'Azienda e altre Amministrazioni dello Stato, Enti pubblici e privati per regolare singoli rapporti;
f) approvare gli aumenti periodici di stipendio del personale;
g) adottare i provvedimenti ed esercitare tutte le altre funzioni che gli sono direttamente attribuite da leggi, decreti o regolamenti, o che gli vengono delegate dal Ministro;
h) disporre le verifiche periodiche di cassa e gli accertamenti contabili che ritenga opportuni per qualunque ufficio, centrale e periferico, dell'Azienda a mezzo degli organi preposti al servizio di ragioneria ed a quello amministrativo dell'Azienda stessa.
Il direttore generale presenta al Ministro, entro il mese di novembre di ogni anno, una relazione sullo andamento dell'Azienda durante il precedente esercizio finanziario.