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24 febbraio 1994
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19 dicembre 1995
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30 aprile 2020
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19 maggio 2020
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25 luglio 2021
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Art. 18. (Assunzioni a tempo parziale). 1. Le imprese e i datori di lavoro aventi sedi ed operanti nei comuni montani, in deroga alle norme sul collocamento della mano d'opera, possono assumere senza oneri previdenziali, a tempo parziale, ai sensi dell' articolo 5 del decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863 , o in forma stagionale, coltivatori diretti residenti in comuni montani, iscritti allo SCAU.
2. I coltivatori diretti di cui al comma 1 conserveranno detta qualifica ad ogni fine ed effetto e manterranno l'iscrizione allo SCAU in deroga a quanto previsto dal secondo e terzo comma dell'articolo 2 della legge 9 gennaio 1963, n. 9 , sempre che risiedano sul fondo e prestino opera manuale abitualmente nell'azienda agricola.
3. I coltivatori diretti di cui al comma 1, in deroga alle vigenti disposizioni, non maturano il diritto a miglioramenti previdenziali e assicurativi nelle forme di tutela gia' in godimento per le attivita' di lavoro autonomo. Non maturano altresi' alcun diritto previdenziale nei settori di appartenenza delle imprese e dei datori di lavoro che si avvalgono della loro opera.
3-bis. Fino al termine dell'emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del virus COVID-19, e comunque non oltre il 31 luglio 2020, le disposizioni di cui all' articolo 74 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 , si applicano anche a soggetti che offrono aiuto e sostegno alle aziende agricole situate nelle zone montane.
Conseguentemente tali soggetti non sono considerati lavoratori ai sensi dell' articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 . ((13)) --------------- AGGIORNAMENTO (13)
Il D.L. 25 maggio 2021, n. 73 , convertito con modificazioni dalla L. 23 luglio 2021, n. 106 , nel modificare l' art. 94 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 , convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77 , ha conseguentemente disposto (con l'art. 68, comma 15-septies) che "Le disposizioni di cui all' articolo 94 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 , si applicano fino al 31 dicembre 2021 e, ove successivo, fino al termine dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19".
2. I coltivatori diretti di cui al comma 1 conserveranno detta qualifica ad ogni fine ed effetto e manterranno l'iscrizione allo SCAU in deroga a quanto previsto dal secondo e terzo comma dell'articolo 2 della legge 9 gennaio 1963, n. 9 , sempre che risiedano sul fondo e prestino opera manuale abitualmente nell'azienda agricola.
3. I coltivatori diretti di cui al comma 1, in deroga alle vigenti disposizioni, non maturano il diritto a miglioramenti previdenziali e assicurativi nelle forme di tutela gia' in godimento per le attivita' di lavoro autonomo. Non maturano altresi' alcun diritto previdenziale nei settori di appartenenza delle imprese e dei datori di lavoro che si avvalgono della loro opera.
3-bis. Fino al termine dell'emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del virus COVID-19, e comunque non oltre il 31 luglio 2020, le disposizioni di cui all' articolo 74 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 , si applicano anche a soggetti che offrono aiuto e sostegno alle aziende agricole situate nelle zone montane.
Conseguentemente tali soggetti non sono considerati lavoratori ai sensi dell' articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 . ((13)) --------------- AGGIORNAMENTO (13)
Il D.L. 25 maggio 2021, n. 73 , convertito con modificazioni dalla L. 23 luglio 2021, n. 106 , nel modificare l' art. 94 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 , convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77 , ha conseguentemente disposto (con l'art. 68, comma 15-septies) che "Le disposizioni di cui all' articolo 94 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 , si applicano fino al 31 dicembre 2021 e, ove successivo, fino al termine dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19".
Commentari • 2
- 1. Ulteriori misure per il settore agricolohttps://www.brocardi.it/ · 15.820698
[…] L'attuazione delle misure e delle attività di cui ai commi 1-bis e 1-ter si considera rientrante nei casi di comprovate esigenze lavorative ovvero di assoluta urgenza di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 22 marzo 2020. 1-quinquies. All'articolo 18 della legge 31 gennaio 1994, n. 97, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: «3-bis. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 22
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 18/01/2017, n. 1186Provvedimento: […] Nell'assunto dell'INPS questi era un dipendente a tempo pieno e non a tempo parziale con la conseguenza che la sua assunzione non dava diritto alla esenzione contributiva di cui all'articolo 18 legge 97/1994, […] osservava che la esenzione dal pagamento dei contributi previdenziali, ex articolo 18 comma 1 legge 97/1994, […] La dichiarazione di cui al punto 7 del contratto, secondo la quale il lavoratore era stato assunto nell'ambito della legge 97/1994 articolo 18, […] La censura attiene alla interpretazione del contratto di lavoro come contratto full time. ricorrente ha esposto: - che nel documento le parti si riferivano alla applicazione dell'articolo 18 della legge 97/1994, […]Leggi di più...
- esclusione·
- fondamento·
- part·
- mancanza di forma scritta richiesta “ad probationem” dal d.lgs. n. 61 del 2000·
- esonero contributivo ex art 18, comma 1, della l. n. 97 del 1994·
- time·
- applicabilità del beneficio·
- rinvio mobile all'art. 5 del d.l. n. 726 del 1984·
- contributi assicurativi·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- retribuzione imponibile