Versione
26 settembre 1981
26 settembre 1981
Art. 6.
La commissione delibera di volta in volta quali sedute o parti di esse possono essere rese pubbliche e se quali documenti acquisiti possono essere pubblicati nel corso dei lavori, a cura della commissione, fermo quanto previsto dall'articolo 4.
Al di fuori delle ipotesi di cui al precedente comma i componenti la commissione parlamentare d'inchiesta, i funzionari e il personale di qualsiasi ordine e grado addetti alla commissione stessa ed ogni altra persona che collabora con la, commissione o compie o concorre a compiere atti di inchiesta, oppure ne viene a conoscenza per ragioni di ufficio o di servizio, sono obbligati al segreto per tutto quanto riguarda le deposizioni, le notizie, gli atti e i documenti acquisiti al procedimento di inchiesta.
Salvo che il fatto costituisca un piu' grave delitto, la violazione del segreto e' punita a norma dell' articolo 326 del codice penale .
Le stesse pene si applicano a chiunque diffonde in tutto o in parte, anche per riassunto o informazione, notizie, deposizioni, atti o documenti del procedimento d'inchiesta, salvo che per il fatto siano previste pene piu' gravi.
La commissione delibera di volta in volta quali sedute o parti di esse possono essere rese pubbliche e se quali documenti acquisiti possono essere pubblicati nel corso dei lavori, a cura della commissione, fermo quanto previsto dall'articolo 4.
Al di fuori delle ipotesi di cui al precedente comma i componenti la commissione parlamentare d'inchiesta, i funzionari e il personale di qualsiasi ordine e grado addetti alla commissione stessa ed ogni altra persona che collabora con la, commissione o compie o concorre a compiere atti di inchiesta, oppure ne viene a conoscenza per ragioni di ufficio o di servizio, sono obbligati al segreto per tutto quanto riguarda le deposizioni, le notizie, gli atti e i documenti acquisiti al procedimento di inchiesta.
Salvo che il fatto costituisca un piu' grave delitto, la violazione del segreto e' punita a norma dell' articolo 326 del codice penale .
Le stesse pene si applicano a chiunque diffonde in tutto o in parte, anche per riassunto o informazione, notizie, deposizioni, atti o documenti del procedimento d'inchiesta, salvo che per il fatto siano previste pene piu' gravi.
Giurisprudenza • 1
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- insindacabilita' delle opinioni espresse dai parlamentari nell'esercizio delle funzioni·
- immunita' parlamentari·
- esclusione·
- valutazione della camera cui il parlamentare appartiene·
- sent. 443/93 b. parlamento·
- sussistenza o meno dei necessari presupposti·
- esperibilita' di conflitto di attribuzione fra poteri·
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- dichiarazione di insindacabilita' da parte del senato della repubblica