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23 ottobre 2001
23 ottobre 2001
Art. 10. (Gruppi) 1. La riforma in materia di gruppi e' ispirata ai seguenti principi e criteri direttivi:
a) prevedere una disciplina del gruppo secondo principi di trasparenza e tale da assicurare che l'attivita' di direzione e di coordinamento contemperi adeguatamente l'interesse del gruppo, delle societa' controllate e dei soci di minoranza di queste ultime; b) prevedere che le decisioni conseguenti ad una valutazione dell'interesse del gruppo siano motivate; c) prevedere forme di pubblicita' dell'appartenenza al gruppo; d) individuare i casi nei quali riconoscere adeguate forme di tutela al socio al momento dell'ingresso e dell'uscita della societa' dal gruppo, ed eventualmente il diritto di recesso quando non sussistono le condizioni per l'obbligo di offerta pubblica di acquisto.
a) prevedere una disciplina del gruppo secondo principi di trasparenza e tale da assicurare che l'attivita' di direzione e di coordinamento contemperi adeguatamente l'interesse del gruppo, delle societa' controllate e dei soci di minoranza di queste ultime; b) prevedere che le decisioni conseguenti ad una valutazione dell'interesse del gruppo siano motivate; c) prevedere forme di pubblicita' dell'appartenenza al gruppo; d) individuare i casi nei quali riconoscere adeguate forme di tutela al socio al momento dell'ingresso e dell'uscita della societa' dal gruppo, ed eventualmente il diritto di recesso quando non sussistono le condizioni per l'obbligo di offerta pubblica di acquisto.
Commentari • 2
- 1. Ancora sull’ammissibilità del contratto di dominazione ex art. 2497https://www.iusinitinere.it/ · 1
a cura del Dott. Filippo Nicolai Nell'elaborato di seguito si intende dimostrare come il legislatore della riforma, contrariamente a quanto generalmente ritenuto, sembra aver reso possibile la stipulazione di un «contratto di dominazione» (o meglio, una pattuizione con la quale una società concede ad un'altra – con la quale non intrattiene alcun vincolo di dipendenza fondato sul controllo – la possibilità di emanare direttive vincolanti per il proprio organo amministrativo) nel rispetto dei «principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale» e dei limiti imposti dal sistema dei c.d. «vantaggi compensativi». Sommario: 1. Gli orientamenti in tema di contratto di dominazione. 2. Le …
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Giurisprudenza • 6
- 1. Trib. Roma, sentenza 21/06/2023, n. 9936Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA SEDICESIMA SEZIONE CIVILE Sezione specializzata imprese Il Tribunale Civile di Roma costituito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: 1) Dott. Giuseppe Di Salvo Presidente 2) Dott. Maurizio Manzi Giudice 3) Dott. ssa Cristina Pigozzo Giudice relatore ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n.61909 dell'2016 promossa da Parte_1 ( P.IVA_1 ), Parte_2 Parte_3 [...] Parte_4 elettivamente domiciliati in VIA VITTORIO EMANUELE II 60 25121 BRESCIA presso lo studio del difensore Avv. BENUSSI RO ( C.F._1 ), C.F._1 che li rappresenta e difense giusta procura in …Leggi di più...
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- procedibilità azione·
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- eterodirezione·
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