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Sentenza 20 ottobre 2025
Sentenza 20 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Savona, sentenza 20/10/2025, n. 394 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Savona |
| Numero : | 394 |
| Data del deposito : | 20 ottobre 2025 |
Testo completo
RGVG 2887/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE CIVILE DI SAVONA
Composto dai Sigg.ri Magistrati:
Dott.ssa ERICA PASSALALPI Presidente
Dott.ssa DANIELA MELE Giudice rel.
Dott. GIOVANNI MARIA SACCHI Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 2887 del Ruolo Generale dell'anno 2024 vertente
TRA
(CF: ), nato/a a ALASSIO (SV) il 29/05/1964, rappresentato/a Parte_1 C.F._1
e difeso/a dall'Avv. PREVE RICCARDO, ed elettivamente domiciliato presso il di lui studio in Andora, Via A.
Doria 70 giusta delega in atti
RICORRENTE
E
CF: , nato/a a BIELLA (BI) il 28/02/1935 CP_1 C.F._2
RESISTENTE
E con l'intervento del Pubblico Ministero, rappresentato dal Procuratore della Repubblica in sede
INTERVENUTO
OGGETTO: morte presunta.
CONCLUSIONI: per le parti: come in atti
MOTIVI DELLA DECISIONE
Visto il ricorso ex art. 473bis.62 c.p.c. e 58 c.c. presentato da in data 11/12/2024 diretto Parte_1
ad ottenere la dichiarazione di morte presunta dello zio nato a [...] il [...] CP_1
ed esaminati gli allegati documenti;
Rilevato che il ricorso è stato proposto da soggetto legittimato ed avente interesse ad agire ai sensi dell'art. 58 c.c.: la ricorrente, infatti, è uno degli eredi legittimi e risulta anche indicata in un testamento olografo quale erede universale dello zio, unitamente al coniuge ed ai propri figli;
Viste le pubblicazioni effettuate in conformità al disposto dell'art. 473bis.62 c.p.c. e al decreto del Presidente di Sezione dell'11.12.2024; Constatato che le predette pubblicazioni della domanda sono state tempestive e regolari, così come regolari e tempestive sono state le notifiche del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza;
Rilevato che all'udienza del 17.10.2025 nanti al Giudice rel. le persone indicate in ricorso a norma del primo comma dell'art. 473bis.62 c.p.c. non sono comparse, malgrado la rituale notifica dell'atto introduttivo e del decreto di fissazione d'udienza;
Rilevato che le circostanze della scomparsa sono comunque chiare, poiché in atti è stata versata la denuncia di scomparsa presentata dalla stessa odierna ricorrente in data 10.12.2014. La Sig.ra ha Parte_1
ricordato di aver visto l'ultima volta lo zio in data 8.12.2014 presso il camper dove viveva e che il giorno successivo lo zio non era più presente in loco, il camper era in disordine, la termocoperta era accesa,
l'autovettura dell'uomo aveva il finestrino leggermente aperto benchè piovesse intensamente, all'interno c'era un giaccone pesante. I documenti di riconoscimento mancavano, il cellulare risultava irraggiungibile.
Nella denuncia l'odierna ricorrente dava atto delle ricerche esperite e chiedeva l'intervento delle Autorità, precisando che in precedenza una notte lo zio si era allontanato dal camper citofonando ad alcune abitazioni poco distanti cercando sua madre;
era stato ricondotto a casa dai familiari e gli erano, dunque, stati prescritti farmaci che lui, però, si rifiutava di assumere;
Rilevato che i Carabinieri di Andora hanno accertato, sentito il medico di base dello scomparso, che l'uomo soffriva di “delirio organizzato su base vascolare”, proprio perché non assumeva i farmaci prescritti;
Rilevato che risulta dagli atti che nell'immediatezza della scomparsa venivano affissi volantini con la foto dell'uomo e i numeri telefonici della ricorrente e del di lei marito;
Rilevato che dagli atti emerge anche come in data 10.12.2014 fosse andato in onda durante la trasmissione
“Chi l'ha visto?” un appello letto dalla conduttrice Federica Sciarelli in merito alla scomparsa del Sig.
come la scheda del sig. ia tutt'ora presente sul sito della trasmissione;
CP_1 CP_1
Rilevato che anche a seguito delle disposte pubblicazioni sulla Gazzetta Ufficiale ed altri due giornali non è pervenuta alcuna notizia del Sig. CP_1
Letto il parere del P.M.;
Ritenuto che sussistono i presupposti previsti dall'art. 58 c.c. per l'accoglimento dell'istanza in quanto sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia di il quale al momento della CP_1
scomparsa aveva 79 anni. L'uomo risulta essere scomparso in data 8.12.2014 dopo le 11.30 in Andora, Via
Divizia, Fraz. San Bartolomeo, dove abitava da solo in un camper, affetto da delirio organizzato su base vascolare, rifiutando di assumere alcun farmaco, sicché era già successo che si allontanasse dal camper, ad esempio, cercando la madre deceduta da tempo e riuscendo a tornare a casa solo con l'aiuto dei suoi familiari;
Ritenuto, dunque, che possa dichiararsi presunta la morte di nato a [...] il [...], che CP_1
si ha per avvenuta il giorno 8.12.2014, dopo le 11.30. Visto il disposto dell'art. 473bis.63, c.p.c., la presente sentenza dovrà essere inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e pubblicata nel sito internet del Ministero della giustizia, a cura di qualunque interessato. Copia della Gazzetta Ufficiale nella quale verrà pubblicato l'estratto dovrà, poi, essere depositata presso la Cancelleria di questo Tribunale per l'annotazione sull'originale della sentenza. L'esecuzione della presente sentenza potrà avvenire solo successivamente al suo passaggio in giudicato e all'effettuazione dell'annotazione di cui sopra. La presente sentenza dovrà, infine, essere comunicata, al momento del passaggio in giudicato, all'Ufficiale dello Stato
Civile competente per le annotazioni di competenza, a cura della Cancelleria;
Ritenuto che data la natura e l'oggetto della causa nulla vada disposto sulle spese di lite;
P.Q.M.
Visti gli artt. 473bis.62 c.p.c. e 58 c.c.;
DICHIARA la morte presunta di nato a [...] il [...]; CP_1
Visto l'art. 473bis.63 c.p.c.;
ORDINA la pubblicazione della presente sentenza, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet del Ministero della Giustizia;
DISPONE che copia della Gazzetta Ufficiale su cui sarà pubblicato l'estratto venga depositata presso la
Cancelleria di questo Tribunale per l'annotazione sull'originale della sentenza stessa;
Visto l'art. 473bis.63 c.p.c.
DISPONE che della presente sentenza, dopo l'avvenuto passaggio in cosa giudicata, venga data comunicazione,
a cura della Cancelleria, all'Ufficio di Stato Civile competente per l'annotazione sull'atto di nascita.
Nulla sulle spese.
Così deciso in Savona nella camera consiglio del 20/10/2025
Il Presidente rel.
Dott.ssa Erica Passalalpi
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE CIVILE DI SAVONA
Composto dai Sigg.ri Magistrati:
Dott.ssa ERICA PASSALALPI Presidente
Dott.ssa DANIELA MELE Giudice rel.
Dott. GIOVANNI MARIA SACCHI Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 2887 del Ruolo Generale dell'anno 2024 vertente
TRA
(CF: ), nato/a a ALASSIO (SV) il 29/05/1964, rappresentato/a Parte_1 C.F._1
e difeso/a dall'Avv. PREVE RICCARDO, ed elettivamente domiciliato presso il di lui studio in Andora, Via A.
Doria 70 giusta delega in atti
RICORRENTE
E
CF: , nato/a a BIELLA (BI) il 28/02/1935 CP_1 C.F._2
RESISTENTE
E con l'intervento del Pubblico Ministero, rappresentato dal Procuratore della Repubblica in sede
INTERVENUTO
OGGETTO: morte presunta.
CONCLUSIONI: per le parti: come in atti
MOTIVI DELLA DECISIONE
Visto il ricorso ex art. 473bis.62 c.p.c. e 58 c.c. presentato da in data 11/12/2024 diretto Parte_1
ad ottenere la dichiarazione di morte presunta dello zio nato a [...] il [...] CP_1
ed esaminati gli allegati documenti;
Rilevato che il ricorso è stato proposto da soggetto legittimato ed avente interesse ad agire ai sensi dell'art. 58 c.c.: la ricorrente, infatti, è uno degli eredi legittimi e risulta anche indicata in un testamento olografo quale erede universale dello zio, unitamente al coniuge ed ai propri figli;
Viste le pubblicazioni effettuate in conformità al disposto dell'art. 473bis.62 c.p.c. e al decreto del Presidente di Sezione dell'11.12.2024; Constatato che le predette pubblicazioni della domanda sono state tempestive e regolari, così come regolari e tempestive sono state le notifiche del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza;
Rilevato che all'udienza del 17.10.2025 nanti al Giudice rel. le persone indicate in ricorso a norma del primo comma dell'art. 473bis.62 c.p.c. non sono comparse, malgrado la rituale notifica dell'atto introduttivo e del decreto di fissazione d'udienza;
Rilevato che le circostanze della scomparsa sono comunque chiare, poiché in atti è stata versata la denuncia di scomparsa presentata dalla stessa odierna ricorrente in data 10.12.2014. La Sig.ra ha Parte_1
ricordato di aver visto l'ultima volta lo zio in data 8.12.2014 presso il camper dove viveva e che il giorno successivo lo zio non era più presente in loco, il camper era in disordine, la termocoperta era accesa,
l'autovettura dell'uomo aveva il finestrino leggermente aperto benchè piovesse intensamente, all'interno c'era un giaccone pesante. I documenti di riconoscimento mancavano, il cellulare risultava irraggiungibile.
Nella denuncia l'odierna ricorrente dava atto delle ricerche esperite e chiedeva l'intervento delle Autorità, precisando che in precedenza una notte lo zio si era allontanato dal camper citofonando ad alcune abitazioni poco distanti cercando sua madre;
era stato ricondotto a casa dai familiari e gli erano, dunque, stati prescritti farmaci che lui, però, si rifiutava di assumere;
Rilevato che i Carabinieri di Andora hanno accertato, sentito il medico di base dello scomparso, che l'uomo soffriva di “delirio organizzato su base vascolare”, proprio perché non assumeva i farmaci prescritti;
Rilevato che risulta dagli atti che nell'immediatezza della scomparsa venivano affissi volantini con la foto dell'uomo e i numeri telefonici della ricorrente e del di lei marito;
Rilevato che dagli atti emerge anche come in data 10.12.2014 fosse andato in onda durante la trasmissione
“Chi l'ha visto?” un appello letto dalla conduttrice Federica Sciarelli in merito alla scomparsa del Sig.
come la scheda del sig. ia tutt'ora presente sul sito della trasmissione;
CP_1 CP_1
Rilevato che anche a seguito delle disposte pubblicazioni sulla Gazzetta Ufficiale ed altri due giornali non è pervenuta alcuna notizia del Sig. CP_1
Letto il parere del P.M.;
Ritenuto che sussistono i presupposti previsti dall'art. 58 c.c. per l'accoglimento dell'istanza in quanto sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia di il quale al momento della CP_1
scomparsa aveva 79 anni. L'uomo risulta essere scomparso in data 8.12.2014 dopo le 11.30 in Andora, Via
Divizia, Fraz. San Bartolomeo, dove abitava da solo in un camper, affetto da delirio organizzato su base vascolare, rifiutando di assumere alcun farmaco, sicché era già successo che si allontanasse dal camper, ad esempio, cercando la madre deceduta da tempo e riuscendo a tornare a casa solo con l'aiuto dei suoi familiari;
Ritenuto, dunque, che possa dichiararsi presunta la morte di nato a [...] il [...], che CP_1
si ha per avvenuta il giorno 8.12.2014, dopo le 11.30. Visto il disposto dell'art. 473bis.63, c.p.c., la presente sentenza dovrà essere inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e pubblicata nel sito internet del Ministero della giustizia, a cura di qualunque interessato. Copia della Gazzetta Ufficiale nella quale verrà pubblicato l'estratto dovrà, poi, essere depositata presso la Cancelleria di questo Tribunale per l'annotazione sull'originale della sentenza. L'esecuzione della presente sentenza potrà avvenire solo successivamente al suo passaggio in giudicato e all'effettuazione dell'annotazione di cui sopra. La presente sentenza dovrà, infine, essere comunicata, al momento del passaggio in giudicato, all'Ufficiale dello Stato
Civile competente per le annotazioni di competenza, a cura della Cancelleria;
Ritenuto che data la natura e l'oggetto della causa nulla vada disposto sulle spese di lite;
P.Q.M.
Visti gli artt. 473bis.62 c.p.c. e 58 c.c.;
DICHIARA la morte presunta di nato a [...] il [...]; CP_1
Visto l'art. 473bis.63 c.p.c.;
ORDINA la pubblicazione della presente sentenza, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet del Ministero della Giustizia;
DISPONE che copia della Gazzetta Ufficiale su cui sarà pubblicato l'estratto venga depositata presso la
Cancelleria di questo Tribunale per l'annotazione sull'originale della sentenza stessa;
Visto l'art. 473bis.63 c.p.c.
DISPONE che della presente sentenza, dopo l'avvenuto passaggio in cosa giudicata, venga data comunicazione,
a cura della Cancelleria, all'Ufficio di Stato Civile competente per l'annotazione sull'atto di nascita.
Nulla sulle spese.
Così deciso in Savona nella camera consiglio del 20/10/2025
Il Presidente rel.
Dott.ssa Erica Passalalpi